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Greggio vicino a minimi sei settimane mentre Cina si prepara a rilascio riserve

·2 minuto per la lettura
Diversi oleodotti a Freeport, in Texas

LONDRA (Reuters) - I prezzi del petrolio sono scivolati ai minimi di sei settimane prima di recuperare parzialmente terreno, con la Cina che ha affermato che attingerà alle riserve dopo che Reuters ha riportato la notizia che gli Usa chiederanno ai principali consumatori di immettere le scorte sul mercato per abbassare i prezzi.

Il tentativo degli Stati Uniti di raffreddare i mercati chiedendo alla Cina per la prima volta di prendere parte a un'azione coordinata giunge in un momento in cui le pressioni inflazionistiche -- causate in parte dall'aumento dei prezzi dell'energia -- iniziano a innescare reazioni a livello politico.

Intorno alle 12,30 i futures sul Brent cedono 14 centesimi, o lo 0,2%, a 80,14 dollari al barile, dopo essere scesi a 79,28 dollari al barile, minimo dal 7 ottobre.

I futures sul greggio Usa perdono 29 centesimi, o lo 0,4%, a 78,07 dollari al barile, dopo aver toccato nel corso della sessione i 77,08 dollari, anche in questo caso minimo dagli inizi del mese scorso.

L'International Energy Agency (Iea) e l'Opec hanno detto nelle scorse settimane che nei prossimi mesi sarà disponibile un'offerta più alta.

Ma il rilascio delle riserve rappresenta una sfida senza precedenti per l'Opec, poiché coinvolge la Cina, primo importatore di greggio al mondo.

L'ufficio cinese preposto alle riserve di Stato ha reso noto che sta lavorando al rilascio delle riserve di petrolio, ma non ha commentato in merito alla richiesta da parte degli Usa.

Un funzionario del ministero dell'Industria giapponese ha affermato che Washington ha richiesto la collaborazione del Giappone per gestire l'aumento dei prezzi del petrolio. Per legge, Tokyo non può rilasciare scorte per abbassare i costi, ha affermato il funzionario.

Un funzionario sudcoreano ha confermato che gli Stati Uniti hanno chiesto a Seul di liberare alcune riserve e che il Paese sta prendendo in considerazione la richiesta, ma ha aggiunto che la mossa sarebbe possibile solo nel caso di uno squilibrio tra domanda e offerta.

(Tradotto in redazione a Danzica da Michela Piersimoni, in redazione a Milano Gianluca Semeraro)

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