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Istat conferma inflazione giugno a +0,1% su mese, -0,2% su anno

ROMA (Reuters) - I dati definitivi di Istat oggi confermano la lettura preliminare per il tasso dell'inflazione italiana a giugno, mese di uscita dal 'lockdown'.

L'indice Nic dei prezzi al consumo ha registrato un rialzo dello 0,1% su mese -- dopo essere tornato negativo per la prima volta da ottobre 2016 -- e un calo dello 0,2% su anno. A maggio l'indice nazionale Nic era sceso dello 0,2% sia a livello congiunturale che a livello tendenziale.

Conferme anche per l'indice armonizzato Ipca, che il mese scorso ha registrato una variazione nulla su base congiunturale e -0,4% tendenziale. A maggio l'indice era sceso dello 0,3% su mese e su annuo.

"La flessione dei prezzi al consumo su base annua, registrata per il secondo mese consecutivo, continua ad essere il prodotto di spinte contrapposte: quelle deflazionistiche provenienti dai prezzi dei Beni energetici e quelle al rialzo dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona", commenta Istat.

L'inflazione 'di fondo', al netto degli energetici e degli alimentari freschi, decelera leggermente a +0,7% da +0,8%, mentre quella al netto dei soli beni energetici rallenta a +0,9% da +1%.

L'inflazione acquisita per il 2020 è pari a zero per l'indice generale e a +0,7% per la componente di fondo.

Rallentano i prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona (da +2,4% a +2,1%), mentre quelli dei prodotti ad alta frequenza d'acquisto tornano a crescere (da una variazione nulla a +0,1%).

Di seguito i dati forniti da Istat per l'indice Nic:



GIU MAG APR

Var mensile 0,1 -0,2 0,1

Inflazione a/a -0,2 -0,2 0,0

Indice (base 2015=100) 102,9 102,8 103,0

'r'=rivisto


Di seguito i dati forniti da Istat per l'indice Ipca:



GIU MAG APR

Var mensile 0,0 -0,3 0,5

Inflazione a/a -0,4 -0,3 0,1

Indice (base 2015=100) 103,8 103,8 104,1

'r'=rivisto