Italia markets open in 1 hour 52 minutes
  • Dow Jones

    26.519,95
    -943,24 (-3,43%)
     
  • Nasdaq

    11.004,87
    -426,48 (-3,73%)
     
  • Nikkei 225

    23.313,88
    -104,63 (-0,45%)
     
  • EUR/USD

    1,1758
    +0,0008 (+0,07%)
     
  • BTC-EUR

    11.300,40
    +29,69 (+0,26%)
     
  • CMC Crypto 200

    262,92
    -9,77 (-3,58%)
     
  • HANG SENG

    24.566,37
    -142,43 (-0,58%)
     
  • S&P 500

    3.271,03
    -119,65 (-3,53%)
     

Italia, quarto rimbalzo congiunturale ad agosto per ordini e fatturato - Istat

·1 minuto per la lettura
Dettaglio di uno stabilimento Fiat vicino Torino
Dettaglio di uno stabilimento Fiat vicino Torino

ROMA (Reuters) - Prosegue per il quarto mese consecutivo ad agosto la ripresa del fatturato e più marcatamente degli ordinativi dell'industria a livello congiunturale, con questi ultimi che segnano un progresso anche a livello tendenziale.

Secondo i dati diffusi oggi da Istat, ad agosto si stima che il fatturato dell'industria italiana, al netto dei fattori stagionali, sia aumentato del 5,9% rispetto al +8% (rivisto) di luglio, continuando nella dinamica positiva che si registra dallo scorso maggio. Nella media del trimestre giugno-agosto l'indice complessivo è cresciuto del 35,9% rispetto ai tre mesi precedenti.

Nel mese osservato, gli ordinativi registrano un incremento congiunturale del 15,1% dopo il +3,4% (rivisto) del mese prima. Nella media degli ultimi tre mesi hanno segnato un balzo del 47,3% rispetto ai tre mesi precedenti.

Corretto per gli effetti di calendario (i giorni lavorativi sono stati 21 come ad agosto 2019), il fatturato totale diminuisce in termini tendenziali del 3,8% -- con cali del 2,2% sul mercato interno e del 7,0% su quello estero -- dopo una contrazione dell'8,1% a luglio.

Gli ordinativi (dati grezzi) aumentano del 6,1% dal -7,6% (rivisto) del mese precedente. La maggiore crescita tendenziale si registra nel settore dei computer e dell'elettronica (+24,2%) e per i mezzi di trasporto (+22,9%), mentre i risultati peggiori si rilevano nell'industria chimica (-4,5%) e in quella farmaceutica (-8,9%).

(Valentina Consiglio, in redazione a Roma Antonella Cinelli)