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Italia stima Pil +4,1% in 2021, +4,3% in 2022 - fonti

di Giuseppe Fonte e Angelo Amante e Gavin Jones
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di Giuseppe Fonte e Angelo Amante e Gavin Jones

ROMA (Reuters) - Il governo stima una crescita del Prodotto interno lordo pari al 4,1% quest'anno e al 4,3% nel 2022 dopo la contrazione dell'8,9% nel 2020 dovuta alle conseguenze della pandemia di Covid-19, secondo tre fonti vicine alla situazione.

A settembre, prima che l'Italia fosse colpita dalla seconda ondata di Coronavirus, il Tesoro aveva stimato che il Pil sarebbe rimbalzato del 6% nel 2021 e del 3,8% nel 2022.

Le restrizioni alle attività economiche imposte per limitare i contagi stanno tuttora minando le prospettive di ripresa in un Paese che ha riportato circa 108.000 morti dalla scoperta dei primi focolai, nel febbraio dello scorso anno.

Il Documento di Economia e Finanza (Def) del Tesoro, che sarà inviato come da prassi alla Commissione europea entro aprile, includerà le previsioni ufficiali di crescita e gli obiettivi di finanza pubblica.

Le nuove stime, ancora soggette a marginali revisioni mentre proseguono le discussioni in seno al governo, si basano su uno scenario macroeconomico tendenziale.

La proiezione del 2021 non include pertanto l'impatto positivo del nuovo scostamento che il governo intende annunciare il mese prossimo, hanno detto le fonti.

Questo implica che gli obiettivi di crescita finali saranno più ambiziosi, hanno aggiunto le stesse fonti.

Il presidente del consiglio Mario Draghi mira anche a rafforzare i piani per utilizzare la dotazione da oltre 200 miliardi di euro del Next generation Eu, divisa tra elargizioni a fondo perduto e prestiti a basso tasso d'interesse.

L'ultima volta che l'Italia ha registrato una crescita superiore al 4% è stato alla fine degli anni '80.

L'indebolimento delle prospettive di crescita economica e l'extra deficit probabilmente porteranno il disavanzo vicino al 10% della Pil per quest'anno dal 9,5% del 2020, aveva detto il 19 marzo una fonte del Tesoro a Reuters.

La stima più recente del rapporto deficit/Pil per quest'anno era dell'8,8%.

L'aumento del deficit avrà ripercussioni anche sul debito pubblico, pari al 155,6% alla fine del 2020.