Italia Markets closed

Johnny Depp sull'orlo del fallimento

Rossana Prezioso
 

Per molti si tratta di una conseguenza dal divorzio da Amber Heard, per altri un atteggiamento compulsivo dettato dalle accuse di violenza domestica che gli sono piovute addosso proprio durante la separazione, sta di fatto che Johnny Depp rischia il tracollo economico.

I numeri del crac

A guardare, però, l'elenco delle spese pazze fatte dal celebre attore, è difficile pensare che la perdita dell'immenso patrimonio sia qualcosa nata negli ultimi tempi: infatti, secondo gli esperti, il tenore di vita dell'attore, che i maligni riconoscono come inversamente proporzionale alla sua bellezza ormai sulla strada del tramonto, sarebbe stato eccessivamente dispendioso già da diversi anni. Una ventina d'anni, secondo quanto riporta il magazine People, un percorso che ha portato il protagonista de I irati dei Caraibi, a dar fondo a circa 75 milioni di dollari spesi tra 14 case,uno yacht da record (si parla di qualcosa come 18 milioni di dollari) oltre a un vero e proprio esercito di chitarre, quadri e altre voci di spesa. Tutto più o meno nella norma, oppure spese, per quanto alte, ma che hanno in teoria una giustificazione pratica come la sicurezza personale (costo: 150mila dollari) e la gestione delle finanze, salvo poi dover corrispondere alla società che ha in gestione il capitale in questione, qualcosa come 4 milioni di dollari; a tanto ammonta, infatti, il debito di Depp con la TMG (The Management Group), la società di consulenza finanziaria che, insieme ad altri, ha battuto cassa a casa Depp ricevendo però in cambio solo una denuncia per truffa. Infatti l'attore attribuisce alla cattiva gestione la sua disastrosa situazione finanziaria.

Le spese pazze.. in tuttii sensi

Ma per spese “nella norma” soprattutto per una eccentrica star di Hollywood, si può intendere anche una serie di acquisti costosi ma potenzialmente remunerativi come un castello in Francia e una quarantina di macchine di lusso, gli stessi che i consulenti di TMG gli avrebbero consigliato di vendere per rientrare nelle spese. Quello che invece sembra essere al di là di ogni spiegazione razionale, sarebbero i 3 milioni di dollari spesi per spedire nello spazio le ceneri di Hunter Thompson, scrittore e giornalista oltre che amico personale dell'attore. Una scelta che, sicuramente dettata dall'emotività, trova una spiegazione ulteriore anche nel carattere e negli scritti dello stesso Thompson, ideatore del gonzo journalism. Insomma alla fine il conto è arrivato a 2 milioni al mese, tanto salato che invece di Edward mani di forbice, Depp avrebbe fatto meglio a interpretare Johnny Mani Bucate. 

Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online