Italia markets closed
  • FTSE MIB

    21.354,65
    +60,79 (+0,29%)
     
  • Dow Jones

    31.097,26
    +321,83 (+1,05%)
     
  • Nasdaq

    11.127,84
    +99,11 (+0,90%)
     
  • Nikkei 225

    25.935,62
    -457,42 (-1,73%)
     
  • Petrolio

    108,46
    +2,70 (+2,55%)
     
  • BTC-EUR

    18.253,43
    -420,32 (-2,25%)
     
  • CMC Crypto 200

    420,84
    +0,70 (+0,17%)
     
  • Oro

    1.812,90
    +5,60 (+0,31%)
     
  • EUR/USD

    1,0426
    -0,0057 (-0,54%)
     
  • S&P 500

    3.825,33
    +39,95 (+1,06%)
     
  • HANG SENG

    21.859,79
    -137,10 (-0,62%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.448,31
    -6,55 (-0,19%)
     
  • EUR/GBP

    0,8623
    +0,0016 (+0,19%)
     
  • EUR/CHF

    1,0002
    -0,0005 (-0,05%)
     
  • EUR/CAD

    1,3434
    -0,0056 (-0,42%)
     

L’Euro Dollaro Estende le Perdite dopo i Dati sull’Inflazione USA

Nessun rimbalzo per il prezzo dell’euro dollaro dopo un perdita di oltre 100 punti nella giornata di ieri a seguito della riunione della Banca Centrale Europea. Il recente dato sull’inflazione statunitense ha dato ulteriore spinta ribassista che ha portato il fiber ad avvicinarsi al supporto chiave 1,0500, e non è da escludere ulteriori perdite.

Nella giornata di ieri la BCE ha lasciato, come previsto, invariati i tassi di interesse e ha svelato che durante la prossima riunione la Banca Centrale Europea ci sarà il primo aumento dei tassi di 25 punti base (0,25%) ma non di 50 punti base come si aspettava il mercato. La BCE si è astenuta da un impegno di un rialzo di 50 base a settembre e questo ha causato l’attuale perdita di sentiment rialzista sull’euro dollaro. Inoltre, si ricorda che la BCE ha abbassato le previsioni di crescita per il 2022 e il 2023 al 2,8% e al 2,1%, dai precedenti 3,7% e 2,8%.

Euro dollaro torna debole dopo il dato USA sull’inflazione

Il fiber è tornato a perdere terreno dopo che il dollaro americano ha visto ritornare ad avere forza dopo la pubblicazione dell’indice dei prezzi al consumo degli Stati Uniti, il quale ha superato non di poco le attese degli analisti. L’indice IPC su base annuale ha mostrato un aumento dello 0,3% rispetto alle attese e al mese precedente (8,6% vs 8,3%).

Con questa pubblicazione dei dati sull’inflazione USA si è riaffermata la possibilità di un ulteriore forte inasprimento da parte della Federal Reserve nel breve termine, con un possibile rialzo di 50 punti base sia durante la riunione di giugno che in quella di luglio.

Questa è la principale motivazione della recente accelerazione dell’euro dollaro al ribasso.

Analisi Tecno-Grafica e previsioni euro dollaro

Al momento della scrittura il prezzo del fiber quota 1,0512, in ribasso dell’1% e sembra che non sia ancora finito il ribasso. Difatti, la coppia risulta ancora sotto pressione, soprattutto a seguito del rilascio dei dati IPC statunitensi.

Una violazione del supporto 1,0500 è sotto attenzione da parte degli investitori perché se confermato darebbe il via ad un ulteriore peggioramento del sentiment e il prezzo raggiungerebbe il micro-supporto 1,0459.

I rialzista fanno il tifo che il supporto 1,0500 regga che darebbe il via ad un tentativo di riprendere il rialzo e riportarsi nei pressi del limite inferiore della precedente fase laterale a 1,0646.

Per uno sguardo a tutti gli eventi economici di oggi, controlla il nostro calendario economico. È inoltre possibile seguire la nostra pagina Facebook per rimanere aggiornati sulle ultime notizie economiche e analisi tecniche.

This article was originally posted on FX Empire

More From FXEMPIRE:

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli