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La musica trasmessa direttamente al cervello: l'ultima trovata di Elon Musk

Marco Rubino
La musica trasmessa direttamente al cervello: l'ultima trovata di Elon Musk

Una delle società di Elon Musk di Tesla sta lavorando alla creazione di un'interfaccia 'neurale' tra mente umana e computer che potrebbe permettere di far comunicare le due parti senza intermediari e arrivare a curare malattie come il Parkinson, oltre che inviare musica nel nostro cervello

Camminare sulla spiaggia o per le strade della città ascoltando musica ma senza utilizzare apparecchi come le cuffie o gli auricolari, spesso motivo di fastidio che ci impediscono di goderci al massimo le canzoni del nostro gruppo o cantante favorito. È questo uno dei risultati a cui punta la società statunitense Neuralink Corporation, azienda di neurotecnologie fondata da Elon Musk insieme ad altri imprenditori.

ADDIO ALLE CUFFIE E AGLI AURICOLARI

Elon Musk sta lavorando alla creazione di un'interfaccia 'neurale', ovvero il contatto da parte di un computer con il cervello umano, a cui potrà comunicare direttamente le informazioni senza la mediazione di altri mezzi, musica in streaming compresa. La conferma dei piani del 'vulcanico' patron di Tesla è arrivata dallo stesso Musk, rispondendo ad un tweet dello scienziato informatico Austin Howard in cui gli chiedeva proprio se la trasmissione della musica direttamente al cervello fosse tra le possibilità del lavoro di Neuralink. Musk ha poi spiegato di puntare all'evolvere delle facoltà cognitive della mente umana attraverso l'impianto di un chip direttamente nel cervello umano, intervento chirurgico definito da Musk molto simile alla chirurgia laser oculare. “Un singolo cavo USB-C fornisce lo streaming di dato a piena larghezza di banda dal dispositivo, registrando tutti i canali simultaneamente” si legge in un white paper. “Risolverebbe molti problemi di tipo cerebrale e spinale ed è fondamentale per la simbiosi con l'Intelligenza Artificiale (IA)” aggiungeva Musk su Twitter.

UNA TECNOLOGIA PER CURARE IL PARKINSON

La trasmissione di musica nelle nostre menti, però, sarebbe solo una delle possibili applicazioni della tecnologia di Neuralink, in quanto uno dei primi usi sarebbe quello della cura delle malattie come il Parkinson, l'ansia e la depressione. Sempre su Twitter, infatti, Musk ha risposto positivamente alla domanda circa le capacità di questa tecnologia di aiutare “a stimolare il rilascio di ossitocina, serotonina e altre sostanze chimiche quando necessario”, possibilità alla base della cura delle malattie collegate al cervello. Neuralink avrebbe alla base l'idea della realizzazione di una vera e propria interfaccia per collegare il cervello umano a un computer, permettendo così la sostituzione con l'informatica le aree del cervello danneggiate da incidenti o malattie neurodegenerative, permettendo dunque la possibilità per i pazienti di recuperare le funzionalità perdute o compromesse.

UN FUTURO DA CYBORG PER TUTTI? LE RISPOSTE AD AGOSTO

L'anno scorso Elon Musk aveva presentato pubblicamente Neuralink annunciando già che la società stava lavorando a dei dispositivi per collegare cervello e intelligenza artificiale. Il prossimo appuntamento per scoprire le novità futuristiche è fissato per il prossimo 28 agosto, quando si terrà un nuovo evento legato a Neuralink. Si tratterà di un nuovo passo verso la trasformazione degli esseri umani in Cyborg? “Lo siamo già, almeno in parte”, affermava Elonk Musk, aggiungendo che “la nostra vita dipende da smartphone, tablet e PC: quando vi si rompe il cellulare non avete la sensazione che vi manchi una parte del corpo?”.