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Greggio in lieve calo su balzo scorte, timori guerra commerciale

The Wider Image: They fled Venezuela's crisis by boat - then vanished

LONDRA (Reuters) - I prezzi del greggio calano frazionalmente con l'impennata delle scorte statunitensi che ha rafforzato i timori su una debole crescita economica mondiale, mentre si affievoliscono le speranze su progressi nella guerra commerciale Usa-Cina.

Verso le 11,00 i futures sul greggio Usa cedono 1 centesimo a 55,20 dollari al barile mentre i futures sul Brent calano di 2 centesimi a 60,89 dollari al barile.

Le scorte di greggio negli Stati Uniti sono aumentate di 6 milioni di barili la scorsa settimana a 445,9 milioni, secondo i dati pubblicati ieri sera dall'American Petroleum Institute.

"I dati dell'Api ... hanno mostrato che le scorte Usa hanno registrato un aumento piuttosto consistente la scorsa settimana che, se confermato dal rapporto Eia, potrebbe vedere i prezzi del petrolio continuare a scendere", ha affermato Edward Moya, analista di Oanda.

I dati sulle scorte Usa dell'Energy Information Administration saranno diffusi alle 16,30.

I timori rimangono anche su una potenziale offerta eccessiva di greggio a livello globale dopo che Reuters ha riferito che la Russia, il secondo maggiore produttore mondiale, probabilmente non appoggerà tagli ulteriori alla produzione durante l'incontro Opec previsto per il 5 e 6 dicembre a Vienna.

La domanda di greggio degli Usa è rallentata durante la prolungata guerra commerciale con la Cina. Le speranze di porre fine alla disputa con la sottoscrizione di un accordo di "Fase Uno", però, si sono raffreddate con l'emergere di divergenze sulla rimozione dei dazi.

Ieri, inoltre, la Cina ha condannato il provvedimento approvato dal Senato americano volto a proteggere i diritti umani a Hong Kong a fronte della repressione contro i movimenti di protesta pro-democrazia.