Linea telefonica: cosa fare in caso di disattivazione

La disattivazione non richiesta della linea telefonica è uno dei disagi più fastidiosi che possano capitare a un’impresa o a un libero professionista il cui business passi anche (o soprattutto) attraverso il telefono. I disservizi non mancano, il libero mercato sembra avere schiacciato la qualità dei servizi verso il basso più che elevarla verso l’alto.

Il fenomeno delle disattivazioni non volute è talmente frequente che nel modulo da presentare per proteste e segnalazioni viene inserito un campo specifico per questo tipo di protesta. Le ragioni della disattivazione possono essere molte, da un semplice errore di richiesta al passaggio a un altro operatore. Può accadere che alcuni addetti alle vendite vi contattino e attivino un’offerta senza la vostra adesione. La pratica va avanti: mentre il nuovo operatore si accorge dell’errore e non conferma l’attivazione, il vecchio operatore ha già disattivato la linea. Un’altra ragione è il mancato pagamento delle bollette che può essere reale o dovuto al mancato inserimento del pagamento nel profilo dell’utente. In ognuno dei due casi il risultato è un blackout delle comunicazioni telefoniche.

Qualche giorno fa un pizzaiolo di Grosseto ha ricevuto dal Giudice di Pace (con sentenza 866/2012) un risarcimento di 2500 euro a causa di una prolungata disattivazione della linea telefonica. Il titolare dell’esercizio aveva consegnato in ritardo la fattura ma, successivamente, aveva posto rimedio alla dimenticanza inviandone prova al gestore. Per tre mesi la compagnia telefonica non ha provveduto al riallacciamento danneggiandone l’attività visto che l’esercizio prendeva ordini e prenotazioni via telefono.

Cosa si può fare in questi casi? Se vi è stata disattivata la linea (di conseguenza anche l’eventuale servizio adsl a essa collegato) la possibilità è contattare da un altro numero fisso (gratuitamente) il numero 187 e riferire il vostro problema oppure telefonare con il cellulare (in questo caso la chiamata è a pagamento).
Se si vuole risolvere la questione faccia a faccia ci si può recare al negozio del proprio operatore (preferibilmente dove si è stipulato il contratto), se si predilige il web si può fare la richiesta di riattivazione del servizio online, ben sapendo che questo procedimento richiederà molto più tempo. Se il problema viene risolto la linea dovrebbe essere riattivata nel giro di 48 ore.

Qualora il problema dovesse persistere anche dopo le chiamate al numero verde e l’invio di fax e mail l’extrema ratio è l’invio di un’intimidazione scritta o una diffida che, per assumere valore legale, deve essere inviata per raccomandata a/r o tramite PEC (posta elettronica certificata).