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Miguel Bosé, confessioni shock: “Tiravo 2 grammi di coca al giorno”

Primo Piano
·3 minuto per la lettura
Credit: Majo Grossi/MediaPunch /IPX
Credit: Majo Grossi/MediaPunch /IPX

Confessioni shock di Miguel Bosè che dopo un lungo periodo di assenza dai media ha deciso di rilasciare un’intervista per la tv spagnola La Sexta. Il giornalista Jordi Évole ha raggiunto il cantante in Messico dove vive e lavora come coach in un talent televisivo. L’intervista è andata in onda domenica sera, ma sta già facendo il giro del mondo: l’artista, che si dichiara negazionista, ha raccontato della scomparsa della madre morta per Covid; si è sbottonato sulla rottura con l’ex compagno e ha confessato una dipendenza dalla droga che ha segnato il corso della sua vita.

La madre scomparsa per Covid e il difficile rapporto col padre

“Non è stato il virus a ucciderla, ma qualcos’altro... Se parlassi direi cose molto pericolose per chi doveva curarla”, così l’artista parlando della scomparsa della madre, la cantante Lucia Bosè, ha confermato la sua posizione negazionista circa l’esistenza del virus.

Durante il tuffo nella sua vita privata, ha ricordato il difficile rapporto con il padre, il famoso torero Luis Miguel Dominguín. “Lui voleva da me, figlio primogenito, un erede fatto su misura per lui”, ha detto Bosé che ha raccontato poi un episodio della sua adolescenza i cui si è scontrato duramente con il padre: “Mi chiese di sparare a una cerva. Io sparai, la uccisi e al momento di strapparle le viscere, che è quello che si fa per poi portare la cacciagione a casa, scoprimmo che la cerva portava in grembo un cucciolo, gli mancavano solo poche settimane per nascere. Io reagii malissimo, presi mio padre a pugni, gli urlai figlio di puttana e me ne andai. Lui mi diede del codardo, ma io non mollai. Quel giorno papà capì che con me non sarebbe stato facile”.

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L’abuso di droghe e la rottura con l’ex compagno

L’artista ha confessato di aver iniziato a fare uso di droghe alla fine degli anni Ottanta, dopo una delusione d’amore, e da lì avrebbe preso il via una vita fatta di eccessi: “Sono arrivato a consumare quasi due grammi di cocaina al giorno, oltre a fumare marijuana e a prendere pastiglie. Solo sette anni fa ho smesso per sempre con tutta questa roba”. Il cantante ha affrontato anche il tema della rottura con il suo ex compagno, Nacho Palau, con il quale è in causa per l’affidamento dei loro quattro figli nati da madri surrogate. Mentre l’artista si confessava al giornalista, la sua voce andava e veniva: “Ho cominciato a perdere la voce nel momento in cui la mia famiglia… Ok, non si chiama famiglia, diciamo che era un accordo di convivenza tra due persone che avevano avuto una relazione e che avevano deciso di mantenere buoni rapporti perché i loro bambini potessero continuare a crescere come fratelli… Ecco, quando questa relazione ha cominciato ad andare male, quando l’amore non esiste più e anche l’amicizia e la convivenza civile spariscono, quando tutto crolla… Così per me sono incominciati problemi seri. Uno di questi è stata la voce: adesso almeno posso parlare, però sono arrivato proprio a non riuscire ad emettere suoni, zero”.

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