Italia markets close in 4 hours 6 minutes
  • FTSE MIB

    24.435,25
    -5,63 (-0,02%)
     
  • Dow Jones

    33.849,46
    -497,57 (-1,45%)
     
  • Nasdaq

    11.049,50
    -176,86 (-1,58%)
     
  • Nikkei 225

    28.027,84
    -134,99 (-0,48%)
     
  • Petrolio

    79,10
    +1,86 (+2,41%)
     
  • BTC-EUR

    15.899,37
    +147,57 (+0,94%)
     
  • CMC Crypto 200

    389,77
    +9,48 (+2,49%)
     
  • Oro

    1.769,50
    +14,20 (+0,81%)
     
  • EUR/USD

    1,0378
    +0,0033 (+0,32%)
     
  • S&P 500

    3.963,94
    -62,18 (-1,54%)
     
  • HANG SENG

    18.204,68
    +906,74 (+5,24%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.942,38
    +6,87 (+0,17%)
     
  • EUR/GBP

    0,8636
    -0,0008 (-0,10%)
     
  • EUR/CHF

    0,9858
    +0,0045 (+0,46%)
     
  • EUR/CAD

    1,3964
    +0,0015 (+0,11%)
     

Moda, Gulden lascia Puma per guidare la rivale Adidas da gennaio

Bjoern Gulden, Ceo di Puma, mostra un modello di scarpa durante il lancio della collezione di abbigliamento sportivo in collaborazione con Porsche Design a Berlino

BERLINO (Reuters) - Bjorn Gulden, alla guida di Puma dal 2013, passerà alla grande rivale Adidas nel ruolo di amministratore delegato dal prossimo gennaio, al posto dell'attuale Ceo Kasper Rorsted, che si dimetterà prima del previsto a causa dei crescenti problemi dell'azienda.

"Durante il suo periodo come Ceo di Puma, ha rivitalizzato il marchio e ha portato l'azienda a risultati record", ha affermato Thomas Rabe, presidente del supervisory board di Adidas. "Il board è fermamente convinto che Bjorn Gulden porterà Adidas in una nuova era di forza".

Da agosto, Adidas è alla ricerca di un successore di Rorsted, che inizialmente aveva pianificato di lasciare il suo incarico nel 2023. Con la nomina di Gulden, Rorsted è ora pronto lasciare l'azienda questa settimana, mentre il direttore finanziario Harm Ohlmeyer guiderà ad interim il gruppo fino al 31 dicembre.

Con la nomina in Adidas, Gulden ha dovuto lasciare Puma con effetto immediato, al suo posto è stato nominato oggi Arne Freundt.

Apparentemente non c'è alcuna clausola nel contratto di Gulden che impedisca un passaggio diretto alla concorrenza.

Freundt, che ha lavorato per Puma per oltre 10 anni ed è stato promosso a Chief commercial officer lo scorso anno, era già stato indicato come successore di Gulden la scorsa settimana, anche se il passaggio di consegne era previsto da gennaio.

I problemi di Adidas sono andati crescendo e il mese scorso l'azienda ha tagliato le proprie previsioni per l'anno in corso. In primavera ci'erano stati segnali che gli affari in Cina non si sarebbero ripresi a breve, appesantiti da un boicottaggio contro i marchi di moda occidentali che ha avuto un effetto a lungo termine, o ora il gruppo deve anche affrontare l'impatto dell'uscita dalla Russia a causa alla guerra in Ucraina.

Adidas ha anche reso noto che la risoluzione della partnership con l'artista prima noto come Kanye West avrà un "impatto negativo a breve termine" fino a 250 milioni di euro sull'utile netto di quest'anno.

(Tradotto da Luca Fratangelo, editing Claudia Cristoferi)