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Oggi l’attenzione sarà sul dollaro e sui verbali della riunione del FOMC

Bob Mason
Oggi in precedenza: I dati economici dall’Australia di questa mattina sono stati limitati ai dati sul sentimento del consumatore di ottobre, ma al di là dei numeri sulla fiducia sugli affari di ieri per settembre, ci saranno speranze di una spinta al consumo interno a seguito dei dati rilasciate. È infatti la prima volta dalla … Continue reading Oggi l’attenzione sarà sul dollaro e sui verbali della riunione del FOMC

Oggi in precedenza:

I dati economici dall’Australia di questa mattina sono stati limitati ai dati sul sentimento del consumatore di ottobre, ma al di là dei numeri sulla fiducia sugli affari di ieri per settembre, ci saranno speranze di una spinta al consumo interno a seguito dei dati rilasciate. È infatti la prima volta dalla fine dell’anno scorso che gli ottimisti sono maggiori dei pessimisti, con il sentimento favorevole sostenuto dalle positive posizioni economiche globali assieme alle difficoltà di un imminente aumento del tasso da parte della RBA.

Secondo i dati pubblicati la scorsa settimana, è certamente una buona notizia dopo un crollo delle vendite al dettaglio, con le vendite al dettaglio considerate come la spina nel fianco dell’economia australiana quando si guardano le proiezioni di crescita per quest’anno e il prossimo.

Il dollaro australiano è in rialzo da 0.77994$ a 0.78048$ al rilascio dei dati, prima di ritornare ai livelli inferiori a 0.78$, nonostante un dollaro USA più debole, con sentimenti verso la politica monetaria che impediscono guadagni più solidi durante la sessione.

Per il dollaro Kiwi, la Nuova Zelanda e i mercati rimangono in deboli, con il leader di Fist Party della Nuova Zelanda, Peters, che dice che una decisione su quale parte si coalizzerà per formare il governo verrà presa giovedì. Nonostante l’incertezza, il dollaro Kiwi è in rialzo dello 0,13% a 0,7079 dollari al momento della scrittura, con un crollo del dollaro USA attribuito ai guadagni intraday.

Con i verbali della riunione del FOMC previsti per oggi e i dati commerciali cinesi di venerdì, sono certamente dati importanti da prendere in considerazione per i mercati e prima di pensare alle preoccupazioni su un aumento del rischio geo-politico.

Per il resto della sessione:

È una giornata impegnativa per i mercati, con l’EUR che trova sollievo dalle notizie che il presidente catalano Puigdemont ha aperto un dialogo per una richiesta di indipendenza, a seguito di minacce dal primo ministro spagnolo Rajoy durante il fine settimana.

Molte incertezze rimangono su quello che faranno i catalani, con Puigdemont che afferma che dichiarerà l’indipendenza nonostante le intenzioni di negoziare con il governo spagnolo.

Con le preoccupazioni di mercato per i maggiori disordini in Spagna, facendo pressione sui dati a breve termine, i dati economici dell’Eurozona sono stati positivi, con il membro del consiglio esecutivo della BCE, Lautenschlaeger, che ha aiutato il rialzo, dicendo che la BCE dovrebbe iniziare a diminuire il suo programma di acquisto di asset.

I dati economici dell’Eurozona di questa mattina comprendono i dati francesi sulle buste paga dei settori non agricoli del terzo trimestre e hanno i numeri di inflazione di settembre dalla Spagna, che potrebbero fornire ulteriore sostegno alle aspettative dell’EUR e di mercato di un imminente annuncio della BCE sulle sue prospettive di politica monetaria per l’anno prossimo.

Oltre Manica, il sentimento verso la sterlina è migliorato anche dopo i dati di produzione di ieri, nonostante i dati commerciali deludenti.

Non ci sono statistiche rilevanti dalla Gran Bretagna, questa mattina, tuttavia hanno dato una direzione alla sterlina, in ribasso dello 0,05% a 1,3196 dollari al momento della scrittura.

Oltreoceano, il fattore chiave che guiderà il dollaro sarà il rilascio dei verbali della riunione del FOMC, con le aperture di lavoro di agosto JOLTs molto importanti dopo i deboli dati sulle buste paga dei settori non agricoli della settimana scorsa che erano stati attribuiti agli uragani Harvey e Irma.

This article was originally posted on FX Empire

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