Italia markets close in 54 minutes
  • FTSE MIB

    24.405,46
    -397,44 (-1,60%)
     
  • Dow Jones

    34.182,08
    -560,74 (-1,61%)
     
  • Nasdaq

    13.189,91
    -211,94 (-1,58%)
     
  • Nikkei 225

    28.608,59
    -909,71 (-3,08%)
     
  • Petrolio

    65,04
    +0,12 (+0,18%)
     
  • BTC-EUR

    45.773,10
    -1.751,81 (-3,69%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.575,77
    +1.333,09 (+549,32%)
     
  • Oro

    1.831,60
    -6,00 (-0,33%)
     
  • EUR/USD

    1,2173
    +0,0038 (+0,32%)
     
  • S&P 500

    4.122,42
    -66,01 (-1,58%)
     
  • HANG SENG

    28.013,81
    -581,89 (-2,03%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.943,08
    -80,27 (-2,00%)
     
  • EUR/GBP

    0,8605
    +0,0015 (+0,17%)
     
  • EUR/CHF

    1,0969
    +0,0035 (+0,32%)
     
  • EUR/CAD

    1,4730
    +0,0046 (+0,32%)
     

Ovs punta ad attrarre marchi internazionali nei suoi negozi, no grosse acquisizioni

·2 minuto per la lettura

MILANO (Reuters) - OVS punta ad avere noti marchi internazionali come Abercrombie & Fitch e Levi's nei propri negozi, trasformando il gruppo sempre più in una sorta di piattaforma.

E' quanto spiegato dall'AD Stefano Beraldo nella conference call con gli analisti, dopo l'annuncio ieri a borsa chiusa dei risultati dell'anno.

Già ieri, OVS aveva detto di voler perseguire "una logica di piattaforma", ponendosi come brand ma anche come luogo fisico e virtuale, con l'introduzione di marchi complementari sul sito e in una serie di negozi, sulla scia di quanto fatto con Gap a marzo.

"Non voglio competere con Zalando, voglio brand che siano coerenti con i nostri", ha detto Beraldo.

"Voglio invitare Levi's e Abercrombie nei nostri negozi", ha aggiunto, sottolineando che avere marchi famosi nei propri negozi porterà un incremento dei clienti.

L'AD di OVS ha poi sottolineato che il gruppo, che ha annunciato un aumento di capitale fino a 80 milioni da realizzarsi entro luglio, non intende fare acquisizioni enormi, ma concentrarsi su un M&A selettivo.

"Potrebbero essere reti di negozi che poi possiamo trasformare in negozi del gruppo.. o anche brand di cui abbiamo la licenza", ha spiegato Beraldo.

"Non vedo operazioni enormi, per capirci non compreremo Conbipel ma magari una serie dei loro negozi", ha spiegato l'AD, aggiungendo di non guardare assolutamente al gruppo Benetton o altri grandi nomi del retail.

Beraldo ha inoltre sottolineato che secondo gli ultimi dati ricevuti a fine marzo il gruppo aveva raggiunto una quota di mercato dell'8,6%, senza incrementi della superficie totale dei negozi.

Per quanto riguarda le vendite prevede che quest'anno siano superiori a quelle del 2020 ma comunque inferiori al 2019. Nel solo primo trimestre il fatturato si indirizza verso un calo del 20-30%.

(Elisa Anzolin, in redazione a Milano Gianluca Semeraro)