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Piazza Affari resta ancora nel limbo: quando avverrà la svolta?

Davide Pantaleo
 

Sulla scia dei segnali positivi già inviati nella sessione di venerdì scorso, anche la prima seduta della nuova settimana è stata vissuta nel segno degli acquisti dalle Borse europee. Il Ftse100 e il Cac40 sono saliti rispettivamente dello 0,8% e dello 0,9%, preceduti dal Dax30 che ha registrato un progresso dell'1,07%.

Ftse Mib: in ara 21.200 il prossimo ostacolo da superare

Si è mostrata più cauta Piazza Affari dove il Ftse Mib si è fermato a 21.014 punti, con un vantaggio dello 0,35%, dopo aver toccato nell'intraday un massimo a 21.114 e un minimo a 20.901 punti.
L'indice delle blue chips è riuscito a riconquistare oggi la soglia dei 21.000 punti, frenando però dai massimi segnati nel corso della seduta, ma questo non basta a a garantire ulteriori allunghi nel breve.

Un segnale più convincente in tal senso si avrebbe con il superamento di area 21.200, oltre la quale si guarderà alla soglia dei 21.500 punti, ultimo baluardo da abbattere prima di un ritorno sui massimi dell'anno in area 21.800, senza escludere estensioni rialziste fin verso i 22.000 punti nella migliore delle ipotesi.

Fino a quando le quotazioni si manterranno al di sotto dei 21.200 punti ci sarà il rischio di nuove incursioni ribassiste. Conferme in tal senso si avranno con ritorni al di sotto di area 21.000 punti, con la possibilità di assistere ad un nuovo test di area 20.700, corrispondente ai minimi della scorsa settimana.

Discese al di sotto di questo livello costringeranno a spostare l'attenzione sui 20.550/20.500 punti, la cui tenuta sarà essenziale per evitare approfondimenti ribassisti in direzione dei 20.000 punti, raggiunti i quali sarà probabile la chiusura del gap-up lasciato aperto lo scorso 24 aprile a 19.930 punti.

Non è facile ipotizzare quali saranno i possibili sviluppi del mercato nel breve almeno fino a quando non sarà violata al rialzo la soglia dei 21.200 punti e i corsi continueranno a mantenersi tra questo livello e l'area dei 20.550/20.500.
Consigliamo quindi un atteggiamento improntato alla prudenza in attesa di capire se la rottura di questo trading range del Ftse Mib avverrà al rialzo o al ribasso, andando a posizionarsi di conseguenza.

I market movers in America e in Europa

Anche la seduta di domani sarà piuttosto agevole sul fronte macro Usa visto che sarà diffuso l'indice Redbook relativo alle vendite al dettaglio nelle maggiori catene americana, insieme al saldo delle partite correnti che con riferimento al primo trimestre dovrebbe mostrare un rosso di 123,6 miliardi di euro, in peggioramento rispetto ai 112,4 miliardi della rilevazione precedente.

Da segnalare un discorso di Charles Evans, presidente della Fed di Chicago, oltre al quale parlerà anche Stanley Fisher, vice presidente della Banca Centrale americana. Da seguire anche il discorso di Eric Rosengren, a capo della Fed di Boston, e di Robert Kaplan, presidente della Fed di Dallas.

Sul versante societario da segnalare prima dell'apertura di Wall Street i risultati degli ultimi tre mesi di Lennar Corp. con un eps atteso di 0,78 dollari, mentre a mercati chiusi saranno diffusi i conti trimestrali di Adobe Systems (Swiss: ADBE.SW - notizie) e di FedEx (Swiss: FDX-USD.SW - notizie) che per non deludere le attese dovranno centrare l'obiettivo di un utile per azione pari rispettivamente a 0,95 e a 3,89 dollari.

In Europa si guarderà alla Germania dove saranno diffusi i prezzi alla produzione che a maggio dovrebbero mostrare una variazione negativa dello 0,2%, in calo rispetto al rialzo dello 0,4% precedente.

I titoli da seguire a Piazza Affari

A Piazza Affari si segnala un'assemblea di STM (Shenzhen: 000892.SZ - notizie) per l'approvazione del bilancio dell'ultimo esercizio, la nomina e il rinnovo dei mandati dei membri del consiglio di sorveglianza e di gestione e per il via libera al piano quadriennale di stock option.
In agenda anche l'assemblea di Uniero per l'ok ai dati di bilancio dell'ultimo esercizio.

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