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Previsioni Prezzo Petrolio e Gas Naturale: Commodities Rialziste, Gas ai Massimi di Quasi 3 Anni

·3 minuto per la lettura

Solidissimo rimbalzo per petrolio greggio e gas naturale nelle ultime sessioni di scambio. Questa settimana si apre quindi con entrambe le commodities in gran rialzo, che potranno testare nuovi livelli di resistenza per preservare l’attuale trend bullish.

Precisamente, stamattina alle ore 8:20 il petrolio greggio Wti si trova a 68,5 dollari e il gas naturale segna i 4,41 dollari.

Per il petrolio greggio il livello più prossimo è quello, anche psicologico, dei 70 dollari mentre il gas naturale ha già superato i 4,4 dollari, ai massimi da quasi 3 anni.

Previsioni settimanali sul prezzo del petrolio greggio e del gas naturale

Iniziando con le previsioni settimanali per il prezzo del petrolio greggio, al momento il Wti pare poter proseguire il suo rally dopo aver superato i livelli del 12 Agosto 2021.

Il livello chiave da raggiungere per ravvivare la tendenza rialzista è quello di 69,4 dollari al barile, che potrebbe aprire la strada a rialzi ancor più interessanti, con il primo target fissato a 70 dollari.

Per prima cosa, però, il prezzo dovrà superare il test dei 69 dollari, a cui potrebbe seguire una fase di consolidamento più o meno estesa.

Se invece il mercato dovesse iniziare a mostrare anche solo un accenno di contrazione tale da spingere il prezzo sotto i 68 dollari, allora si potrebbe assistere a una nuova inversione di tendenza fino al livello di 65,5 dollari al barile.

Quanto al gas naturale, invece, il prezzo è cresciuto di oltre il 15% a causa dell’arrivo del cosiddetto uragano Ida. In questo caso, il principale supporto è rappresentato dal livello di 4,2 dollari, ma la tendenza resterà comunque rialzista finché non si raggiungerà, al ribasso, il livello di 4 dollari.

Al rialzo, invece, il principale livello da superare sarà quello, oramai vicino, di 4,5 dollari. Superato questo valore, ci si potrebbe spingere fino ai massimi del 2018 di 4,85 dollari, che rappresenterebbe il target finale dell’attuale corsa rialzista, salvo ulteriori sorprese.

Il Calendario Economico della Settimana

La settimana dei mercati si apre quest’oggi con le vendite al dettaglio in Giappone e, nella mattinata, altri dati sul Sentiment dell’economia nell’Eurozona e sulla fiducia dei consumatori, attesi entrambi in calo rispetto all’ultimo aggiornamento.

Dalla Germania attenzione anche al tasso d’inflazione annuale.

Domani, dalla sessione asiatica, giungeranno altri dati, come il tasso di disoccupazione in Giappone e la variazione mensile sulla produzione industriale, oltre alla fiducia dei consumatori.

L’aggiornamento del tasso di disoccupazione giungerà anche dalla Germania, mentre in Francia si conoscerà il tasso di inflazione e la variazione del PIL a livello trimestrale; quest’ultimo dato sarà rivelato anche per l’economia italiana.

La giornata procede poi con il tasso d’inflazione dell’Eurozona e in Italia e con l’aggiornamento sulle scorte di petrolio greggio da parte dell’API statunitense.

Mercoledì attenzione alle vendite al dettaglio tedesche e ai dati PMI manifatturieri, forniti da IHS Markit, per l’Italia, la Francia, la Germania e l’intera Eurozona, oltre al tasso di disoccupazione in Italia e in UE.

Nella sessione statunitense si conosceranno anche gli aggiornamenti sul PMI manifatturiero e le scorte di petrolio greggio secondo l’EIA.

Invece, giovedì la giornata sarà meno ricca di dati di rilievo per l’Eurozona. Dagli USA giungeranno però l’aggiornamento sulla bilancia commerciale e quello sulle richieste di sussidi di disoccupazione, a cui seguiranno infine gli ordini industriali.

Venerdì la settimana volge al termine con i dati PMI sui servizi in Italia, Francia, Germania e con le vendite al dettaglio nell’Eurozona. Dagli USA, si attenderanno invece gli aggiornamenti sul tasso di disoccupazione.

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This article was originally posted on FX Empire

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