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Previsioni su Oro, Petrolio e Gas Naturale: la Nuova Mutazione del Covid-19 pesa già sul Petrolio

Alberto Ferrante
·3 minuto per la lettura

Nella giornata di ieri il prezzo del petrolio greggio è rimasto essenzialmente stabile dopo la contrazione della prima mattinata che ha spinto il Wti nuovamente a quota 47,5 dollari e il Brent a 50,5 dollari.

Anche il gas naturale non si è mosso particolarmente, restando ancorato ai 2,69 dollari.

A contrarsi sensibilmente è stato invece il prezzo dell’oro, che è tornato sotto quota 1880 dollari nella serata di ieri, dopo aver superato la resistenza psicologica dei 1900 dollari l’oncia.

Previsioni su Oro, Petrolio e Gas Naturale

Per quanto concerne l’oro, nonostante il calo di ieri c’è da attendersi nel medio periodo un rialzo dovuto alle misure di stimolo approvate negli Stati  Uniti, per 900 miliardi di dollari.

A ciò si aggiungono i rischi per i mercati legati alla mutazione del Covid-19 rintracciata dapprima in Gran Bretagna, che già ha impattato pesantemente sui listini europei e anche sul petrolio.

A tal proposito, nella giornata di ieri il greggio ha subito violentemente l’impatto dei nuovi timori sul contesto pandemico globale: iniziano infatti a palesarsi le prime contromisure in Regno Unito e in Europa, che sicuramente colpiranno la già fragile domanda.

Per queste ragioni, non è da escludere già nelle prossime ore un ulteriore calo, soprattutto per il greggio Brent, strettamente dipendente dal contesto macroeconomico del Nord Europa.

Per il gas naturale, invece, le previsioni restano le medesime degli scorsi giorni: il prezzo potrà nuovamente portarsi sopra i 2,7 dollari, ma la resistenza presente in questo livello ha spesso frenato i timidi tentativi di accelerazione.

Per questa ragione, è probabile che si osserverà un nuovo tentativo di consolidamento in queste ore.

Il Calendario Economico dell’Eurozona

I listini europei si sono risvegliati ieri in forte calo a causa delle notizie sulla mutazione del Covid-19 nel Regno Unito, che è già giunta in Unione Europea e in Italia. L’ottimismo degli investitori si è quindi fortemente ridimensionato in queste ore, pesando anche sui principali indici.

Ieri sera, il FTSE MIB ha chiuso in calo del -2,57% a quota 21.410 punti, mentre il DAX30 di Francoforte ha fatto ancor peggio, chiudendo al -2,82%.

Performances simili per il CAC40 di Parigi al -2,43%, mentre l’Ibex-35 di Madrid è crollato del -3,08% chiudendo sotto quota 7800 punti.

La nuova settimana dei mercati continua con le partite correnti e il PIL trimestrale del Regno Unito, insieme ai prestiti netti al settore pubblico e agli investimenti aziendali del terzo trimestre dell’anno.

Dagli Stati Uniti, invece, giungeranno i dati sul PIL, l’indice dei prezzi principali e le spese per consumi reali del terzo trimestre, tutti dati che forniranno una prospettiva sull’impatto della seconda ondata di contagi da Coronavirus.

Inoltre, saranno comunicate le vendite di abitazioni esistenti e si attenderà nel pomeriggio, ore 16:00 italiane, l’indice Richmond dei servizi.

Domani si attendono in primo luogo verbali della riunione sulla politica monetaria della Bank of Japan.

Diversi anche i dati europei, come l’indice dei prezzi all’importazione tedesco, l’IPP francese, il PIL spagnolo e il livello di fiducia delle aziende e dei consumatori italiani a Dicembre 2020.

Il Mercoledì sarà come sempre la giornata degli aggiornamenti settimanali sulle richieste di sussidi di disoccupazione e sulle scorte di petrolio greggio negli  Stati Uniti.

Il 24 Dicembre 2020 sarà chiaramente una giornata meno ricca di market movers, ma si segnalano i dati statunitensi sugli ordinativi di beni durevoli e sulle scorte di gas naturale.

Stesso discorso per la giornata di Natale, in cui i dati principali saranno quelli del Giappone, con l’indice dei costi dei servizi alle imprese, le vendite al dettaglio, il tasso di disoccupazione e il discorso del Governatore della Bank of Japan, Haruhiko Kuroda.

Per uno sguardo a tutti gli eventi economici di oggi, controlla il nostro calendario economico.

This article was originally posted on FX Empire

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