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Prezzi dell’Oro in Rapida Discesa per l’Aumento dei Rendimenti USA

·3 minuto per la lettura

I prezzi dell’oro quotato in dollari al Comex hanno proseguito anche nella giornata odierna la corsa al ribasso, cominciata dopo il raggiungimento del picco del 16/11 a 1879.5. In meno di 5 sedute la perdita complessiva è stata finora superiore al 5%, misurato sui minimi odierni di quota 1781.7. Da quando il mercato, il 9 agosto scorso, avviò il recupero che poi si sarebbe spinto fino a novembre, già in un’occasione i prezzi avevano prodotto una correzione con dimensioni superiori al 5%, precisamente nel periodo dal 3 al 29 settembre, quando la perdita raggiunse una profondità del 6.30%. Ciò non fu comunque sufficiente ad innescare la ripartenza del trend ribassista in atto da agosto 2020. Allo stato attuale riteniamo ci siano ancora ottime probabilità di esaurimento a breve della debolezza, anche alla luce dell’oscillazione altalenante che stanno assumendo in questi giorni i mercati finanziari, sulle prospettive di ulteriori aumenti dell’inflazione. Alle 18.31 CET il contratto future con scadenza a dicembre staziona a quota 1784.8 in prossimità dei minimi daily, con una perdita del -1.19% dalla chiusura di ieri.

48 ore di panico a causa dei rendimenti USA

“L’oro è stato in preda al panico nelle ultime 48 ore e la maggior parte della responsabilità di questo va addossata all’aumento dei rendimenti dei titoli del Tesoro USA a 10 anni. Quando la curva dei rendimenti diventa più ripida, i futures sull’oro non rispondono gentilmente”. Lo ha affermato Phillip Streible, chief market strategist alla Blue Line Futures di Chicago, in un commento rilanciato da Reuters. L’oro è visto come una copertura contro l’inflazione, ma l’aumento dei rendimenti dei Treasury ha messo in discussione tale status poiché si traduce in un costo-opportunità più elevato per la detenzione di lingotti. Gli operatori stanno scommettendo su un aumento del ritmo di normalizzazione della politica monetaria della Fed, allo scopo di affrontare meglio l’aumento dei prezzi al consumo che appare tuttora fuori controllo. Sia il presidente della Federal Reserve Powell che il segretario al Tesoro Janet Yellen compariranno davanti al Comitato bancario del Senato degli Stati Uniti la prossima settimana.

Il Quadro Tecnico per il future sull’Oro

Su grafico intraday a barre di 30 minuti possiamo isolare due livelli di supporto a quota 1785.0 e quota 1775.5/77.0, punti ove riteniamo siano posizionati i compratori. I prezzi si sono portati nel tardo pomeriggio odierno entro l’area delimitata dai due supporti, con minimi da poco registrati a quota 1781.7. Da un punto di vista tecnico, quindi, il mercato si trova in piena zona di probabile reazione. Le aspettative sono di avvio di un rimbalzo con proiezioni sulla resistenza/target attualmente più vicina, posta a 1818.0. Solo dopo il raggiungimento di tale livello potremo appurare, previa aggiornamenti all’analisi, l’eventuale presenza di indicazioni di estensione ulteriore del recupero. Lo scenario descritto verrebbe annullato dall’eventuale violazione del secondo supporto, confermata da almeno una chiusura su grafico a 30 minuti inferiore a 1775.5.

This article was originally posted on FX Empire

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