Italia markets open in 1 hour 8 minutes
  • Dow Jones

    33.821,30
    -256,33 (-0,75%)
     
  • Nasdaq

    13.786,27
    -128,50 (-0,92%)
     
  • Nikkei 225

    28.539,34
    -561,04 (-1,93%)
     
  • EUR/USD

    1,2037
    -0,0004 (-0,04%)
     
  • BTC-EUR

    45.816,69
    -515,43 (-1,11%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.264,90
    +30,48 (+2,47%)
     
  • HANG SENG

    28.647,64
    -488,09 (-1,68%)
     
  • S&P 500

    4.134,94
    -28,32 (-0,68%)
     

Prezzi Gas: Nuovi Gasdotti USA, si Ricomincia dalla Burocrazia

Federico Dalla Bona
·2 minuto per la lettura

L’Amministrazione Biden si appresta ad approvare la costruzione di nuovi gasdotti attraverso la FERC, ente statale responsabile per la regolamentazione del trasporto di Petrolio e Gas.

Si tratta di un cambio di passo e nel contempo di un “ritorno all’antico” dopo i 4 anni di presidenza Trump, durante i quali si era puntato ad esentare dalle revisioni federali tutti i progetti di condotte per il trasporto di combustibili fossili.

L’esenzione dalle procedure burocratiche faceva parte di una più ampia agenda energetica promossa da Trump, nell’ambito della quale gli Stati Uniti erano peraltro usciti dall’Accordo sul Clima di Parigi annullando oltre un centinaio di regolamenti ambientali.

Attenzione però: sebbene queste azioni siano state ferocemente criticate dai Democratici anche durante la recente campagna elettorale, il risultato è stato che nel 2019 gli Stati Uniti hanno raggiunto la piena indipendenza energetica per la prima volta da decenni.

Nello stesso anno, il Paese ha inoltre registrato il più grande calo delle emissioni di carbonio legate all’energia rispetto a tutti gli altri Stati del mondo.

Il signor Biden e i suoi incaricati, in particolare il Presidente della Commissione Federale per la Regolamentazione dell’Energia Richard Glick, stanno perseguendo una strategia diversa. Nel suo primo giorno alla Casa Bianca, Biden è rientrato nell’Accordo di Parigi, impegnando gli Stati Uniti a raggiungere zero emissioni di carbonio entro il 2050.

Il Presidente ha anche revocato i permessi per l’oleodotto Keystone XL, che se costruito avrebbe trasportato più di 800.000 barili di petrolio al giorno dalle sabbie bituminose del Canada fino al Golfo del Texas.

Quadro Tecnico per il Gas Naturale

Veniamo al quadro tecnico, che risulta immutato rispetto all’inizio della settimana. Dopo aver forato la “linea di sicurezza” dei 2.615 i prezzi del future sul Light Crude Oil si sono diretti al test dei supporti settimanali a 2.445/452 (sotto pressione da ieri) e 2.346/358. Alle 22.45 CET del 18/03 non sono visibili, sul grafico a barre orarie del future Natural Gas, indicazioni di esaurimento del ribasso.

Le potenzialità di reazione a breve sono legate alla tenuta di quota 2.346 con chiusure daily. Indicazioni rialziste di tendenza si avrebbero solo dopo una chiusura daily nuovamente superiore a 2.615. In caso di cedimento di quota 2.346 i prezzi aprirebbero invece la strada ad un allargamento della debolezza fino a 2.140.

Per uno sguardo a tutti gli eventi economici di oggi, controlla il nostro calendario economico.

This article was originally posted on FX Empire

More From FXEMPIRE: