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Prezzo Rame: il Metallo si Sta Caricando mentre il Dollaro USA Cavalca i Timori di Inflazione

·2 minuto per la lettura

Il prezzo del Rame sta continuando una marcia costante verso l’alto nonostante il rafforzamento del dollaro USA. Si sta avvicinando ai massimi storici visto anche l’esaurimento delle scorte, poiché i costi energetici stanno ostacolando la capacità di produzione. Dopo aver guadagnato il 10% la scorsa settimana, i futures Comex erano scambiati in rialzo dell’1% in Asia prima dell’apertura del London Metals Exchange (LME).

Tra i governatori più preoccupati per i timori dell’inflazione, quello della Bank of England (BoE) Andrew Bailey ha indicato che la Banca deve agire per frenare le condizioni inflazionistiche. La sua preoccupazione era incentrata su un cambiamento nelle aspettative che riteneva potesse verificarsi se l’inflazione fosse rimasta più alta, emersa dai prezzi dell’energia alle stelle be visibili attualmente. Prima di questi commenti, alcuni funzionari della BoE sembravano gettare le basi per una politica più severa.

Il prezzo del Rame formerà nuovi massimi storici?

In aggiunta alle preoccupazioni per l’inflazione, i dati della Nuova Zelanda (una commodity country, ossia una nazione fortemente influenzata dall’andamento delle commodity) pubblicati oggi hanno mostrato che l’inflazione era in aumento, arrivando al 4,9% contro le previsioni del 4,1%. Ciò ha spinto i rendimenti dei titoli di stato a 10 anni della Nuova Zelanda a salire di 15,5 punti base e ha trascinato con sé altri rendimenti del G-10 in varia misura.

Il dollaro neozelandese è stata l’unica valuta delle materie prime a finire in positivo. Rendimenti più elevati e timori di inflazione hanno spinto il dollaro USA al rialzo.

Oggi la prima seduta della settimana è iniziata con alcuni dati inferiori alle attese. Il PIL cinese alla fine del 3° trimestre si è attestato al 4,9% su base annua contro le aspettative del 5,0%. La produzione industriale stampata al 3,1% su base annua ha mancato previsioni del 3,8%. Contemporaneamente sono stati rilasciati anche i dati sulle vendite al dettaglio, leggermente migliori al 4,4%, sempre su base annua, previsto al 3,5%.

Tutti questi dati negativi di una delle maggiori nazioni trasformatrici di prodotti (e importatori di merce) potrebbe innescare un rialzo del prezzo del Rame e formare quindi nuovi massimi storici.

Outlook Tecno-Grafico Rame

Dopo un deciso rally iniziato dalla seconda metà di marzo 2020, il prezzo del Rame ha più che raddoppiato il suo valore (da 1.9725 $ a 4.888 $ a maggio 2021) e in questo momento è all’interno di una fase laterale ma forse è vicino ad un break-out long.

Fonti CNBC ritengono che il Rame sia il “nuovo petrolio” e le scorte basse potrebbero spingerlo a 20.000 $ per tonnellata, un incremento di quasi 4 volte dal prezzo attuale.

Per uno sguardo a tutti gli eventi economici di oggi, controlla il nostro calendario economico.

This article was originally posted on FX Empire

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