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Ripple (XRP): Prezzi in Stabilizzazione, Vulnerabili all’Iniziativa degli Orsi

·2 minuto per la lettura

Nel corso delle ultime 10 giornate le quotazioni di Ripple contro dollaro USA sono rimaste incastrate all’interno di un range di congestione compreso fra i minimi relativi di quota 0.8582 ed i massimi relativi di quota 1.0159. All’interno di questo range si sono sviluppati in queste due settimane ripetuti ed improvvisi cambi di tendenza, che hanno generato inevitabilmente una sostanziale stabilizzazione del mercato. Il movimento descritto è parte integrante di una struttura ribassista più ampia che si sta sviluppando dal picco di quota 1.4152, fatto registrare durante la sessione del 6 settembre scorso. Riteniamo quindi che tale congestione sia destinata a sfociare nella rottura ribassista del range. Mentre scriviamo (ore 18:43 CET) Ripple scambia a $ 0.9331 con un guadagno del +4.44% rispetto alle ultime 24 ore.

Volatilità in compressione: arriva l’affondo?

I prezzi si trovano approssimativamente alla metà dell’area di stabilizzazione e non ci sono indicazioni di imminente ripresa della pressione ribassista. E’ evidente tuttavia una notevole compressione della volatilità media su base settimanale, visto che da lunedì scorso i valori si sono limitati ad oscillare in un range dell’11-12% tra massimi e minimi. In media, nel corso dell’ultimo trimestre, l’oscillazione settimanale si è attestata su dimensioni del 20-25%; è dunque probabile che a breve la volatilità si riporti nella media per effetto di un movimento direzionale di accelerazione. Le resistenze su grafico weekly sono posizionate a 1.0100/1.0162 ed in area 1.0680/1.0900, livelli che costituiranno altrettanti potenziali luoghi di ripiegamento in caso di recuperi. La resistenza più vicina, visibile su grafico daily, si trova invece a 0.9580/0.9670. I prezzi hanno tentato nella sessione odierna di portarsi stabilmente oltre tale livello, riuscendo a spingersi fino a 0.9916, ma l’ennesimo cambio di tendenza dovuto alla congestione in corso li ha rapidamente riportati sotto 0.9580 rendendoli di nuovo vulnerabili all’iniziativa dei venditori.

Obiettivi e riferimenti operativi

Le proiezioni fissano un target ribassista a 0.8000/8010 virtualmente raggiungibile entro la prima decade di ottobre. Una volta intercettato tale livello dovremo attendere segnali per appurare se ci siano indicazioni di ulteriore allargamento della debolezza. Possiamo già premettere che il livello tecnico di verifica immediatamente inferiore sarebbe localizzabile non prima di 0.7300/7330. Da un punto di vista tecnico, ogni eventuale riavvicinamento alle resistenze va considerato in questa fase occasione di vendita. Lo scenario verrebbe del tutto rivisto solo in caso di superamento di 1.0900, meglio se confermato da almeno una chiusura su grafico a 30 minuti.

This article was originally posted on FX Empire

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