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Stelle cadenti: arrivano le Quadrantidi


Quadrantidi


L'esordio del 2020 porta con sé il primo sciame meteorico dell’anno. La prima pioggia di stelle cadenti sarà quella delle Quadrantidi, il cui picco è atteso nella notte tra il 3 e 4 gennaio.

Le Quadrantidi s'irradiano da un'area vicina alla costellazione di Boote: il loro nome deriva da quello del Quadrante Murale, un'obsoleta costellazione che oggi fa parte di Boote.

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La data migliore per osservare le Quadrantidi è il 3 gennaio, anche se possono essere avvistate dal 1º al 5 di gennaio. Il radiante sorge dopo la mezzanotte locale.

"Il numero delle Quadrantidi in genere raggiunge stabilmente solo per circa quattro ore valori superiori alle 100 meteore all'ora e si mantiene sopra le 50 per quasi dieci ore. - spiegano gli

esperti dell'Unione astrofili italiani (Uai) - Ciò significa che il 4 gennaio solo nelle ore finali della notte potremo osservare un certo numero significativo di queste meteore".

Dall'Italia centro settentrionale "il radiante sarà visibile per tutta la notte, ma dal tramonto a mezzanotte risulterà troppo basso per ottenere osservazioni soddisfacenti: occorrerà dunque osservare da mezzanotte in poi per vedere via via aumentare il numero delle stelle cadenti", sottolineano gli astrofili. "Per latitudini inferiori (all'incirca di Napoli) l'osservazione sarà ancora meno agevole, perché il radiante risulterà tramontare verso le ore 20 e quindi poco dopo sorgere nuovamente".

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