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Una Finestra sull’Europa: Borse Deboli e Spread Oltre i 200 Punti. Oggi le Aste BTp Italiane

Alberto Ferrante

Allo stato attuale, ogni giornata può rappresentare un’incognita portatrice di importanti conseguenze macroeconomiche per l’Italia e l’Europa.

Mentre l’Unione si trova drammaticamente spaccata tra due fronti opposti, con l’Italia, Spagna e tanti altri Paesi a chiedere misure più mirate per superare la crisi, la recente decisione della BCE si è tradotta in un’apertura profondamente negativa per gli indici europei.

La scelta di congelare le cedole ha infatti colpito particolarmente il settore bancario in  Europa, trascinando i mercati in rosso prima di un inatteso slancio finale.

Lo spread BTp/Bund ha chiuso di conseguenza oltre i 200 punti base, dai 183 alla fine della settimana scorsa, con il rendimento del decennale benchmark a quota 1,49%.

I principali indici europei

Il FTSE MIB di Piazza Affari, dopo un’apertura sotto i 16.500 punti, ha concluso in lieve rialzo del +0,3%, grazie all’andamento delle utility.

Discorso simile per il CAC40, che termina in crescita del +0,62%, mentre il rialzo del DAX30 tedesco è più netto e si ferma a quota 9.815 punti (del +1,90%).

Male invece l’Ibex35 di Madrid, che dopo una sessione altrettanto volatile non è riuscito ad accorciare le distanze.

Perde nuovamente terreno in tutta Europa il settore automotive (con Fiat in calo del -2,59%) e quello bancario. A riguardo, si segnala che hanno seguito lo stop ai dividendi raccomandato dalla BCE diversi istituti di credito italiani, come Banca Mediolanum, Banca Generali e Unicredit.

Anche De Guindos a favore dei coronabond

Il numero due della BCE, Luis de Guindos, ha commentato l’attuale stato di incertezza in Europa in tema di reazione alla crisi, dichiarandosi favorevole all’impiego dei cosiddetti coronabond.

Secondo il Vicepresidente, infatti, la pandemia di Coronavirus avrà ripercussioni su tutti i Paesi membri, che dovranno fare fronte comune per limitare i danni a livello nazionale e comunitario.

Tuttavia, secondo de Guindos lo stumento più efficace per la lotta contro le conseguenze economiche del Coronavirus resta quello rappresentato dalla Banca Centrale Europea e dalle sue politiche monetarie.

Nuovi minimi per il petrolio, cambio euro-dollaro debole

Le prime avvisaglie erano state molto chiare: ieri il Petrolio WTI si è spinto sotto i 20 dollari al barile e il greggio ha toccato nuovi minimi dal 2002. Alla fine, il future di Maggio sul WTI ha ceduto il -4,51%, a quota 20,5 dollari al barile, mentre il Brent è sceso a poco più di 22 dollari, con un crollo netto dell’11,07%.

Quanto al cambio euro-dollaro, il biglietto verde americano si è apprezzato particolarmente ieri, portando la coppia a crollare di circa un punto percentuale.

Attualmente, infatti, il cross EUR/USD si trova a quota 1,102 e secondo Bank of America potrà persino crollare ancora, nel secondo trimestre, fino a sfiorare il valore di 1,02, a causa dell’epidemia di Coronavirus.

Il calendario economico dell’Eurozona

Nella giornata di oggi si attende l’indice dei prezzi all’importazione per la Germania (mensile e annuale) e dell’indice dei prezzi al consumo francese. Inoltre, usciranno i dati sul tasso di disoccupazione tedesco e sul PIL spagnolo annuale e trimestrale.

In Italia è il turno dell’indice dei prezzi al consumo e l’indice dei prezzi alla produzione, mentre si terrà l’asta dei BTp a 5 e 10 anni.

Domani invece verrà rivelato il tasso mensile di disoccupazione a febbraio e gli indici dei direttori degli acquisti del settore manifatturiero (anche in Francia e Germania).

In generale, nell’Eurozona verranno rivelati l’indice PMI manifatturiero a Marzo e il tasso di disoccupazione a Febbraio, entrambi attesi tendenzialmente in linea con le precedenti rilevazioni.

Giornata meno movimentata questo giovedì, con l’Asta dei Bonos spagnoli e degli OAT francesi a 10 anni, mentre si attenderà l’indice dei prezzi alla produzione nell’Eurozona. Infine, venerdì sarà la giornata del PMI Composite dei servizi in Europa, insieme alle vendite al dettaglio di Febbraio.

This article was originally posted on FX Empire

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