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Usa, crescita posti lavoro ottobre visti a minimi di quasi due anni, cresce disoccupazione

Persone in cerca di lavoro alla fiera delle carriere della Rutgers University, a New Brunswick

WASHINGTON (Reuters) - Le aziende statunitensi hanno probabilmente assunto il minor numero di lavoratori in quasi due anni nel mese di ottobre e hanno aumentato i salari a un ritmo moderato.

Questo dato suggerisce un certo allentamento delle condizioni del mercato del lavoro, che consentirebbe alla Federal Reserve di orientarsi verso incrementi dei tassi di interesse più contenuti a partire da dicembre.

Il rapporto sull'occupazione del Dipartimento del Lavoro, atteso per oggi, dovrebbe mostrare un aumento della disoccupazione al 3,6% dal 3,5% di settembre. Mercoledì la Fed ha annunciato un altro aumento dei tassi di interesse di 75 punti base, affermando inoltre che la lotta all'inflazione richiederà un ulteriore aumento dei costi di rifinanziamento.

Ma la banca centrale statunitense ha anche segnalato che potrebbe essere vicina a un punto di svolta in quello che è diventato il più rapido inasprimento della politica monetaria degli ultimi 40 anni.

"Il mercato del lavoro è fondamentalmente a posto, ma sembra rallentare", ha detto Guy Berger, economista principale presso LinkedIn a San Francisco. "La Fed cercherà di trovare il modo di rallentare il mercato del lavoro abbastanza da esercitare una pressione al ribasso sui salari e sull'inflazione, senza causare una recessione".

Gli economisti intervistati da Reuters prevedono che i posti di lavoro non agricoli siano aumentati di 200.000 unità il mese scorso, dopo l'aumento di 263.000 posti a settembre. Si tratterebbe dell'aumento più contenuto da dicembre 2020, quando un'ondata di casi di coronavirus portò ad un calo dei posti di lavoro. Le stime degli economisti variano da 120.000 a 300.000 unità.

La crescita dell'occupazione dovrebbe essere distribuita in modo quasi uniforme tra i settori industriali, in linea con quanto osservato di recente, con il settore del tempo libero e dell'ospitalità in testa. L'occupazione nel settore del tempo libero e dell'ospitalità rimane al di sotto del livello pre-pandemia di almeno un milione di posti di lavoro. I settori sensibili ai tassi d'interesse, come le attività finanziarie, i trasporti e i magazzini, probabilmente hanno perso posti di lavoro come a settembre. Gli economisti prevedono un ulteriore calo dell'occupazione nel settore pubblico.

Si prevede che l'uragano Ian abbia inciso leggermente sulle buste paga. L'uragano si è abbattuto sulla Florida a fine settembre e ha fatto aumentare le richieste di disoccupazione a metà ottobre, quando il governo ha intervistato le aziende per il rapporto sull'occupazione del mese scorso.

"L'uragano Ian dovrebbe avere almeno un impatto negativo sull'occupazione nei settori non agricoli", ha detto Lou Crandall, capo economista di Wrightson ICAP a Jersey City. "Abbiamo abbassato leggermente le nostre previsioni, che indicano un aumento di 150.000 unità (da 200.000), partendo dal presupposto che almeno una parte dei lavoratori non possa lavorare al momento nelle aree più colpite dall'uragano".

(Tradotto da Luca Fratangelo, editing Stefano Bernabei)