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Usa, a novembre attività settore servizi tocca massimo storico - Ism

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Una bandiera statunitense a Bly

WASHINGTON (Reuters) - A novembre un indice che misura l'attività del terziario degli Stati Uniti è inaspettatamente aumentato, segnando un nuovo record grazie a un aumento delle assunzioni, ma ci sono stati scarsi segnali che i problemi dell'offerta stiano diminuendo e i prezzi sono rimasti alti.

Lo scorso mese l'indice relativo all'attività non manifatturiera a cura dell'Institute for Supply Management (Ism)è salito a 69,1 punti, lettura più alta dall'inizio delle rilevazioni nel 1997, dai 66,7 di ottobre. Una lettura superiore a 50 indica una crescita nel settore dei servizi, che rappresenta più di due terzi dell'attività economica statunitense.

Gli economisti intervistati da Reuters avevano previsto un calo dell'indice a 65 punti. Il dato, insieme a quello relativo alla spesa dei consumatori, quello sul mercato del lavoro e quello della produzione industriale, dipinge un quadro economico più solido. La variante Omicron del Covid-19, tuttavia, pone un rischio per le prospettive.

La componente dell'Ism relativa all'occupazione nel settore dei servizi è salita a un massimo di sette mesi di 56,5 punti dai 51,6 di ottobre. Il dato fa sperare che la morsa sul mercato del lavoro causata dalla pandemia, che ha ostacolato un più rapido aumento dei posti di lavoro, potrebbe iniziare ad allentarsi. Alla fine di settembre le posizioni lavorative aperte erano 10,4 milioni.

(Tradotto in redazione a Danzica da Michela Piersimoni, in redazione a Milano Sabina Suzzi, michela.piersimoni@thomsonreuters.com, +48 587696616)

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