Italia Markets open in 8 hrs 58 mins

Burioni: "Virus pronto a ripartire". L'allarme e il confronto con la Spagna

"Virus pronto a ripartire in Italia": l'allarme di Burioni (Photo by Stefania D'Alessandro/Getty Images)

L’allarme è di Roberto Burioni: "Il virus è pronto a ripartire come ha fatto in Spagna". Il virologo lo ha scritto su Medical Facts, dove ha commentato uno studio pubblicato su Jama Internal Medicine sui decessi in Italia: "Numeri su cui riflettere di fronte alle incognite che ancora permangono", ha spiegato Burioni in un articolo dal titolo "Non si scherza con i numeri".

GUARDA ANCHE - Chi è Roberto Burioni?

"In questi giorni - ha scritto il virologo - si ascoltano molte sterili e inutili discussioni. Alcune sono quelle che tentano di predire un futuro estremamente incerto; altre sono quelle che continuano a dibattere se chi è deceduto è morto 'con il coronavirus' o 'per il coronavirus'. Questa seconda discussione è surreale, in quanto basta guardare questo grafico, da poco uscito su una prestigiosa rivista, che mostra quante persone sono morte in ben 1.689 comuni italiani (più del 20% del totale) nei primi mesi degli anni dal 2015 fino al 2020. Come potete vedere, fino alla settimana del 23 febbraio 2020 le persone morivano esattamente nella stessa misura degli anni precedenti. Da quel momento il numero dei morti si è impennato. Negli anni precedenti morivano mediamente 4-5000 persone a settimana; dal 15 al 28 marzo abbiamo superato i diecimila decessi a settimana. Il fatto che questi morti in eccesso siano stati per lo più uomini e siano stati concentrati in Lombardia suggerisce fortemente che questo eccesso di morti sia legato al coronavirus".

GUARDA ANCHE - Corsa al vaccino anti-Covid, Moderna in testa

“Non abbassate la guardia", è dunque il monito di Burioni. "Grazie a sforzi sovrumani gli italiani stanno riuscendo a uscire da questo incubo di morte. Ma il virus circola ancora - ha dichiarato - ed è pronto a ripartire, come peraltro ha fatto in Spagna, dove il clima e lo stile di vita non sono certo troppo diversi dal nostro. Insomma, dobbiamo ricominciare a vivere la nostra vita, a lavorare, a vederci e a divertirci. Ma non possiamo permetterci di ignorare alcune semplici e basilari norme di protezione reciproca. Uno di questi è il portare sempre la mascherina negli ambienti affollati".