Italia markets open in 8 hours 21 minutes
  • Dow Jones

    32.803,47
    +76,67 (+0,23%)
     
  • Nasdaq

    12.657,55
    -63,04 (-0,50%)
     
  • Nikkei 225

    28.175,87
    +243,67 (+0,87%)
     
  • EUR/USD

    1,0176
    -0,0074 (-0,72%)
     
  • BTC-EUR

    22.866,21
    -69,32 (-0,30%)
     
  • CMC Crypto 200

    533,20
    -2,02 (-0,38%)
     
  • HANG SENG

    20.201,94
    +27,94 (+0,14%)
     
  • S&P 500

    4.145,19
    -6,75 (-0,16%)
     

Zona euro, balzo inatteso prestiti a imprese in giugno

Il logo dell'euro proiettato sulla facciata della sede della Banca centrale europea a Francoforte

FRANCOFORTE (Reuters) - I prestiti alle imprese della zona euro hanno registrato un'accelerazione a giugno, cogliendo di sorpresa chi temeva una stretta dell'accesso al credito da parte delle banche mentre l'incertezza sull'inflazione e le conseguenze della guerra in Ucraina indicano rischi di recessione.

Secondo i dati pubblicati oggi dalla Banca centrale europea, nei 19 paesi della zona euro i prestiti alle imprese sono cresciuti del 6,8% a giugno dopo il 5,8% del mese precedente, mentre la crescita del credito alle famiglie è rimasta stabile al 4,6%.

Le banche hanno detto di aver ristretto l'accesso al credito già nel secondo trimestre e l'indagine trimestrale sui prestiti della Bce della scorsa settimana ha indicato una cautela ancora maggiore nel trimestre in corso, a causa del rincaro dei carburanti e della guerra in Ucraina che intaccano i risparmi e raffreddano la fiducia.

Ciò ha alimentato il timore che i rialzi dei tassi della Bce - iniziati con un aumento di 50 punti base la scorsa settimana e destinati a proseguire anche il prossimo anno - possano esacerbare la situazione.

Il flusso mensile di nuovi prestiti alle imprese è stato di 54 miliardi di euro il mese scorso, secondo i dati adjusted, più del doppio rispetto a maggio.

La crescita della massa M3, un indicatore del denaro circolante nella zona euro, è rallentata al 5,7% dal 5,8%, in parte a causa della riduzione della stampa di moneta da parte della Bce. Il dato è comunque superiore alle aspettative del 4,6%.

(Tradotto da Luca Fratangelo, editing Sabina Suzzi)

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli