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Aeroporti Save, Tar impone gara su gestione parcheggi, ricorso al Consiglio di Stato

MILANO (Reuters) - Il Tar di Venezia ha sentenziato che la gestione dei parcheggi negli aeroporti che fanno capo a Save deve essere messa a gara, ma la società guidata da Enrico Marchi preannuncia un ricorso al Consiglio di Stato.

La stampa locale oggi riporta la notizia della pubblicazione, ieri, della sentenza del tribunale amministrativo (l'udienza si era tenuta il 7 giugno scorso), che impone la gara sulla gestione dei parcheggi, attualmente appannaggio di Marco Polo Park, controllata al 100%.

La sentenza numero 797 del 2017 si può leggere sul sito del Tar del Veneto.

Un portavoce di Save dice che la società farà ricorso al Consiglio di Stato, ma "con grande serenità".

La tranquillità di Save deriva dal fatto che si tratta di mettere a gara delle subconcessioni, ovvero il gruppo incasserebbe royalties e affitti.

Il Tar di Venezia, spiega a Reuters l'avvocato Massimo Carlin, ha accolto il ricorso presentato da Security Park (anche le società Venezia Marco Polo Parking e Velma avevano presentato dei ricorsi tramite Carlin, ma sono stati giudicati tardivi), annullando la subconcessione del 2009, prolungata fino al 2028. Secondo i giudici amministrativi, la gestione in-house dei parcheggi non è compatibile con la normativa che regola le gare nel settore pubblico: Save, infatti, è una società privata, ma le aree su cui sorgono gli aeroporti sono demaniali.

Alle tre società, che operano nella gestione degli aeroporti all'esterno dello scalo di Venezia, "è stata negata un'occasione di guadagno su aree pubbliche", dice Carlin. L'avvocato ritiene che, agendo in "regime monopolistico", Marco Polo Park abbia applicato "prezzi molto alti". E pone l'accento sulla marginalità conseguita dalla controllata di Save, grazie anche ai soli 16 dipendenti: "Negli ultimi tre anni ha registrato un utile netto di circa 2,3 milioni".

La voce "parcheggi" nel bilancio di Save ha un peso rilevante: il documento contabile al 30 giugno scorso, infatti, evidenzia ricavi per 7,706 milioni. Nel 2016 i ricavi dei parcheggi erano stati pari a 14,795 milioni.

Marco Polo Park Srl "gestisce i parcheggi in ambito aeroportuale in sub-concessione da Save e Aer Tre", si legge nel bilancio. In sostanza, ammesso che il consiglio di stato non accolga il ricorso, la sentenza trasformerà i ricavi della controllata in royalties. Da verificare, ovviamente, l'eventuale gara quali valorizzazioni esprimerà per i servizi di gestione dei parcheggi (circa 6.400 posti tra Venezia e Treviso).

Se il Consiglio di Stato dovesse confermare la sentenza, l'obbligo di mettere a gara i servizi di parcheggio all'interno degli aeroporti dovrebbe ricadere anche su altre società di gestione. Carlin ricorda che l'autorità anticorruzione nella primavera scorsa ha pubblicato un parere su Aeroporti di Roma, invitando a mettere a gara i parcheggi. Sea gestisce direttamente i parcheggi di Malpensa e Linate; nel terminal 1 dello scalo varesino collabora con Apcoa, insieme alla quale nel 2014 si è aggiudicata la gara, indetta da Sacbo, per la gestione, sino al 2020, dei parcheggi nell'aeroporto di Orio al Serio.


(Massimo Gaia)

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