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Animali a bordo, la stretta di American Airlines: “No a ragni, capre e pavoni”

(Getty)

Avere vicino il proprio animale da compagnia, per qualche passeggero, diventa l’unica maniera per far diminuire l’ansia e riuscire così a volare. Si tratta di pet therapy, ma a volte rischia di creare qualche problema agli agli passeggeri. L’ultimo giro di vite nei confronti degli “emotional support animals” ammessi in volo arriva da American Airlines. Dal 1° giugno, infatti, la compagnia americana proibirà a insetti, capre, ricci, furetti e rettili e altre specie – tra cui “animali con zanne” – di salire a bordo dei propri voli come “animali di supporto emotivo”. Le motivazioni sono legate alla sicurezza.

Un pericolo per la sicurezza

Se non addestrati, alcuni animali, rischiano di creare problemi agli altri passeggeri. Perché è un conto volare con un cane o un gattino; altra faccenda, invece, è farlo con insetti o rettili. C’è qualcuno che per combattere l’ansia, infatti, si porta ad alta quota animali meno comuni. La decisione è stata presa, come spiegano dalla compagnia, perché negli ultimi anni si è verificato un aumento del 40 per cento.

La nota del vettore

Sosteniamo i diritti dei clienti, dai veterani alle persone con disabilità, con legittima esigenza di animali addestrati o di supporto“, spiega American Airlines in un comunicato stampa. “Sfortunatamente, animali non addestrati possono portare a problemi di sicurezza per il nostro team, i nostri clienti e per i cani guida a bordo dei nostri aerei”.

La certificazione medica

Prima i proprietari potevano presentare una certificazione firmata dal proprio medico anche il giorno stesso del volo. Ora, invece, la lettera dovrà essere presentata con largo anticipo, in modo tale da rendere possibili approfondimenti e tutte le verifiche del caso. I passeggeri dovranno firmare dei moduli in cui garantiscono di avere animali addestrati.

Gli animali devono stare al guinzaglio

Gli animali da supporto dovranno essere tenuti al guinzaglio o comunque legati per tutta la durata del volo. Sono banditi non solo insetti, capre e ricci, ma anche furetti, ragni e uccelli non domestici, come polli o falchi. Anche animali maleodoranti o sporchi non potranno salire a bordo. I pony restano consentiti, a patto che siano addestrati. La decisione della American Airlines segue quella di altri vettori, come Delta e United Airlines, che già nei mesi scorsi hanno iniziato a limitare l’accesso di alcune specie sui loro voli.

 

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