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Borsa Milano in cauto rialzo, pochi scambi, bene Tim e Poste

·3 minuto per la lettura
Una donna davanti l'ingresso della Borsa di Milano

MILANO, 29 marzo (Reuters) - Indici lievemente positivi a Piazza Affari nel contesto di una seduta che, tuttavia, non offre grandi spunti nella settimana in cui inizia il lungo ponte delle festività pasquali. A livello globale i riflettori sono puntati sul settore finanziario dopo l'annuncio di default di un hedge fund Usa. Ripercussioni ci sono anche a Wall Street con gli indici che hanno aperto in calo dopo il balzo di venerdì scorso sui timori di potenziali impatti sulle banche Usa.

Si allentano, invece, i timori legati allo stop nel trasporto delle merci dopo che stamani la gigantesca nave cargo è stata disincagliata nel canale di Suez. Di conseguenza tornano a scendere anche le quotazioni del greggio che si muovono poco sotto i 64 dollari al barile.

Intorno ai 96 punti base lo spread fra il rendimento dei titoli di stato decennali italiani e tedeschi.

"E' oramai da numerose sedute che l'indice Ftse Mib non riesce a muoversi da questi livelli. Inoltre i volumi sono bassi", osserva un trader.

Tra i titoli in evidenza:

Recupera dai minimi il settore delle banche, penalizzato dagli annunci da parte di Nomura e Credit Suisse che hanno messo in guardia su perdite significative dopo che un hedge fund Usa, Archegos Capital, ha fatto default. Credit Suisse sta cedendo il 16% circa in Borsa. Lo stoxx settoriale europeo perde lo 0,3%. A Milano Intesa Sanpaolo e Unicredit si muovono fra denaro e lettera, Bper perde lo 0,45%.

Si rafforza Creval, che sale dello 0,72% a 12,10 euro, sempre più lontano dal prezzo di offerta di Credit Agricole Italia di 10,5 euro dopo che il cda della banca ha ritenuto il prezzo dell'Opa "non congruo".

Spunti anche su Poste Italiane (+2,5%) che risente in positivo di un roadshow del management con gli analisti.

Ben raccolta Tim (+2%) in un trend rialzista che dura da cinque sedute, riprendendo slancio soprattutto dopo l'accordo che ha portato Dazn, con cui Tim ha un accordo di partnership tecnico-distributiva, a ottenere i diritti per la trasmissione delle partite del campionato di Serie A per le prossime tre stagioni. Secondo Mediobanca Securities, "grazie all'accordo Tim avrà la possibilità di incrementare la penetrazione della propria banda ultra larga attraverso uno dei contenuti premium più apprezzati, come la serie A".

Fra gli energetici Maire Tecnimont volatile sale dello 0,5%, Eni avanza dello 0,9%, mentre è poco mossa Saipem.

In flessione D'Amico (-1,7%) dopo il balzo delle sedute scorse a seguito della salita dei prezzi dei noleggi delle petroliere per il trasporto del greggio.

Acquisti speculativi su Autogrill (+3%) dopo che un quotidiano ha scritto che si torna a parlare del ruolo di Edizione Holding e di una possibile grande alleanza che trasformi la società di ristorazione in un operatore globale. "Crediamo che almeno nel breve-medio periodo l'obiettivo di Autogrill sia quello di rafforzare il portafoglio tramite acquisizioni/cessioni di asset non core una volta che la pandemia sia finita", sottolinea il daily di Equita.

Fra i minori, Carraro (+1,6%) si è allineato e supera lievemente il prezzo d'Opa di 2,4 euro annunciata nel fine settimana da parte della famiglia Carraro con l'obiettivo di delistare il titolo da Piazza Affari.

(Giancarlo Navach, in redazione a Milano Sabina Suzzi)