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Borsa Milano, chiude debole, pesante Atlantia, brilla Falck Renew, giù A2A e Iren

MILANO, 23 dicembre (Reuters) - Piazza Affari chiude in calo complici alcune prese di beneficio in un mercato con volumi al minimo in vista delle festività natalizie. Gli indici si muovono comunque sui massimi da fine maggio 2018, centrando un rialzo per l'indice Ftsemib superiore al 30% da inizio anno.

Fra i peggiori ATLANTIA che perde il 4,85% dopo che il governo ha approvato "salvo intese" un decreto che rende possibile rivedere le concessioni autostradali e rende meno costosa per lo Stato un'eventuale revoca. Secondo una fonte vicina ad Aspi, una revoca della concessione ad Autostrade per l'Italia senza un indennizzo causerebbe il fallimento della società controllata da Atlantia in quanto verrebbero meno le risorse per il ripagamento di circa 10,8 miliardi di debito.. Equita scrive che una modifica alle regole per la revoca della concessione sarebbe molto negativa "portando a una sostanziale riduzione del valore dell'indennizzo per Aspi e alzando il livello di scontro". Per questa ragione il broker ha ridotto del 5% il prezzo obiettivo a 23,6 euro per azione "perché applichiamo uno sconto maggiore (12%) sul fair value".

In netto rialzo AUTOGRILL (+2,16%) sulla notizia dell'aumento del traffico sulle autostrade Usa dell'1% a ottobre, con una crescita dello 0,8% nel Nordest, regione dove la società è più esposta. Il dato è valutato positivamente da Mediobanca Securities anche se rileva che "le autostrade Usa restano un punto debole per Autogrill con deboli trend di traffico".

BANCHE deboli, con UNICREDIT in flessione dello 0,89%; giù anche GENERALI (-1,55%).

FIAT CHRYSLER in ribasso dell'1% si muove con PSA che registra una flessione analoga.

Spunti su TOD'S, che balza dell'1% dopo i recenti ribassi.

MEDIASET chiude poco mossa. A mercati chiusi si terrà il Cda del Biscione per valutare come rispondere a una lettera di Vivendi in cui l'azionista francese definisce insufficienti le proposte di modifica alla governance di MFE che l'assemblea di Mediaset è chiamata a votare il 10 gennaio.

Brilla FACLK RENEWABLES (+5,54%), dopo l'accordo con ENI per progetti di energia rinnovabile negli Stati Uniti. Equita ha alzato la valutazione del titolo a 4,3 euro per azione "includendo sia il maggiore valore degli asset ceduti, sia il potenziale di creazione di valore dai nuovi assets".

Deboli A2A (-0,65%) e IREN (-1,56) penalizzati dalla decisione delle banche azioniste di Sorgenia di cedere il gruppo energetico al tandem F2i/fondo Asterion.

MONDO TV sale ancora (+13,3%), dopo il balzo a doppia cifra di venerdì seguito all'annuncio dell'accordo di licenza su Meteo Heroes. Il titolo sta andando forte da quando il socio di riferimento Giuliana Bertozzi ha aumentato la sua partecipazione a oltre il 20% e non esclude di proseguire con gli acquisti nei prossimi sei mesi.

LAZIO balza del 3,78% dopo l'allungo dell'apertura sulla vittoria nella supercoppa contro la JUVENTUS -1,7%.



(Giancarlo Navach, in redazione a Milano Maria Pia Quaglia)