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Borsa Milano, indici positivi su trimestrali, attesa Nasdaq, bene automotive, strappa Coima Res

Una donna davanti l'ingresso della Borsa di Milano

MILANO (Reuters) - Piazza Affari si rafforza verso metà seduta in linea con gli altri mercati europei, al traino dei risultati trimestrali solidi con la stagione che sta entrando nel vivo.

A sostenere i corsi anche la decisione di Bank of Japan che si è impegnata nuovamente a rispettare una politica monetaria ultra accomodante con gli investitori sollevati dall'assenza di sorprese negative per il mercato finanziario.

In deciso rialzo anche i futures sul Nasdaq che indicano un avvio molto positivo per l'apertura di Wall Street nel pomeriggio sulla scia dei risultati sopra le attese della controllante di Facebook, Meta.

Sullo sfondo resta sempre il tema del conflitto russo-ucraino che non accenna a trovare una soluzione e sta sfociando in una guerra del gas dopo lo stop alle forniture da parte da parte della Russia a Polonia e Bulgaria.

"Mercati positivi anche se i volumi sono sempre molto bassi", commenta un trader.

Intorno alle 12,50 l'indice FTSE Mib è in salita dell'1,4%. Volumi molto contenuti intorno ai 900 milioni di euro.

Tra i titoli in evidenza:

Rallenta TENARIS (+0,4%) che perde smalto dopo il rally di inizio seduta, con i risultati del primo trimestre che hanno registrato un utile netto in crescita del 400% e ricavi del 100%, e stime sull'anno sopra le attese del mercato.. "Il set di risultati è solido: in attesa della call, ci aspettiamo una revisione al rialzo double digit delle nostre stime e di consensus per il 2022", scrive Equita nel daily. Il titolo da inizio anno è in crescita di oltre il 54%.

Nel comparto torna positiva SAIPEM che guadagna lo 0,8%, ed è in netto recupero anche ENI in crescita del 2,2%. Sempre sugli scudi SARAS in crescita del 5% sempre sulla scia dell'incremento dei margini di raffinazione del diesel che avvantaggiano l'azienda di raffinazione.

Sempre forte GAS PLUS, in crescita del 6% circa, titolo soggetto a forte speculazione sulle attese che possa beneficiare di un incremento della produzione nazionale di gas dopo lo stop delle forniture russe a Polonia e Bulgaria.

Denaro sul settore automotive che in Europa sale del 2,3% sulla scia del balzo di VOLVO CARS dopo aver comunicato utili oltre le previsioni degli analisti, grazie alla forte domanda per i propri prodotti. STELLANTIS cresce del 2,1%, IVECO e CNH di oltre l'1%.

Bene i bancari, con le big UNICREDIT e INTESA SP che in sono salita rispettivamente dello 0,95% e dell'1,4%. In flessione, invece, MPS (-0,80%).

Sugli scudi STM che guadagna il 2% dopo i risultati e le indicazioni emerse dalla call di ieri con gli analisti. Un trader segnala che il "feedback dalla call è stato positivo e quindi si compra".

L'annuncio dell'Opas da parte di Evergreen, controllata da Qatar holding, sulla totalità delle azioni COIMA RES, offrendo 10 euro per azione con l'obiettivo di ottenere il delisting da Piazza Affari, mette le ali al titolo. Le azioni salgono del 20,7% a 9,9 euro, adeguandosi al prezzo offerto. In scia balza l'altro titolo del settore immobiliare, AEDES (+7,6%).

Infine, spunti anche sulle azioni MFE con i titoli di categoria A in salita dell'1,4% e di categoria B in calo del 2,7% dopo l'annuncio della cedola a 0,05 euro. Il broker Equita scrive che "il dividendo di 5 centesimi assicura uno yield del 9% per le azioni di categoria A e la decisione di garantire il dividendo anche alle azioni di nuova emissione in seguito all'Opas su Mediaset Espana dovrebbe essere un sostegno per l'azione di categoria A che attualmente tratta con uno sconto del 39% sulle azioni di categoria B".

(Giancarlo Navach, editing Stefano Bernabei, Francesca Piscioneri)

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