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Borsa Milano in lieve rialzo, ma volumi festivi, volatile Saipem, bene lusso

Una donna davanti l'ingresso della Borsa di Milano

MILANO (Reuters) - Seduta di generale rimbalzo per i mercati, Piazza Affari inclusa, dove tuttavia si segnalano bassi volumi per la festa della Repubblica.

I mercati asiatici hanno chiuso deboli sui timori legati al balzo dell'inflazione e alla minaccia del ritorno in recessione. Giù il prezzo del petrolio con il Brent che si muove intorno ai 114 dollari al barile in vista della riunione dell'Opec in giornata che dovrebbe aprire la strada a un incremento della produzione per compensare lo stop dalla Russia.

"Oggi a Milano c'è poco da segnalare e i volumi bassi rendono i movimenti dei titoli poco significativi", osserva un trader.

Intorno alle 9,50 l'indice FTSE Mib avanza dello 0,22%.

Tra i titoli in evidenza:

Resta tonico il settore auto dopo il dato sulle immatricolazioni a maggio che vede un calo del 15,14%. Sostanzialmente in linea la performance del gruppo Stellantis, che ha registrato una flessione del 15,59%, con una quota di mercato al 39,12%. Stellantis guadagna lo 0,33%, Pirelli a +0,84%, meglio Iveco che sale dell'1,4%.

Banche in ordine sparso con le big Unicredit in calo dello 0,5% e Intesa Sanpaolo poco mossa. Un po' meglio Bper che guadagna lo 0,5% dopo il via libera dell'Antitrust all'acquisizione del controllo di Banca Carige. Maggiori spunti su Banco Bpm in crescita dello 0,75%.

Prosegue la fase positiva di Nexi (+1,4%) dopo il violento storno degli ultimi mesi. Da inizio anno il titolo della paytech è in rosso di oltre il 31%.

Proseguono i realizzi sul comparto oil, complice il calo del prezzo della materia prima, con Eni in flessione dello 0,7%. Volatile Saipem che perde l'1,15% dopo il tonfo di ieri (-4%), nonostante l'annuncio dell'accordo vincolante con Kca Deutag per la vendita della totalità delle sue attività di drilling onshore. "In vista dell'aumento di capitale pari a quasi due volte la capitalizzazione di mercato, i piccoli investitori vendono", osserva un trader. Spunti, invece, su Maire Tecnimont che guadagna oltre il 2%.

Acquisti sul comparto lusso con Brunello Cucinelli e Ferragamo in crescita dell'1,5%.

(Giancarlo Navach, editing Gianluca Semeraro)

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