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Borsa Milano prosegue in lieve rialzo, corre Tod's, bene Maire Tecnimont

·3 minuto per la lettura

MILANO, 13 aprile (Reuters) - Indici inchiodati in trading range a Piazza Affari che non cambiano direzione neanche con l'avvio negativo di Wall Street dopo il dato sull'inflazione che ha visto il maggiore incremento da otto anni e mezzo a marzo.

Sull'obbligazionario italiano lo spread del rendimento fra titoli di stato decennali italiani e tedeschi si allarga e si avvicina a 106 punti base.

Tra i titoli in evidenza:

Riflettori sempre sul titolo Tod's in salita del 7%, migliore titolo del listino, sempre sull'effetto innescato venerdì dall'ingresso dell'influencer Chiara Ferragni nel Cda della società del lusso che fa capo alla famiglia Della Valle. Nelle ultime tre sedute le azioni sono salite di oltre il 21%, tornando sui massimi di febbraio 2020. Sull'andamento del titolo influiscono anche le attese per i risultati del primo trimestre. "Sul titolo prosegue l'eco legato alla Ferragni. Il mercato ritiene che questo darà un'accelerazione alla visibilità del marchio e a potenziali nuovi clienti", osserva un trader.

In scia balzano Salvatore Ferragamo (+2,8%) anche sulle attese dei risultati trimestrali di Lvmh a Parigi quest'oggi.

In lieve calo Saipem (-0,3%) che non beneficia dell'annuncio di un'estensione del contratto relativo al North Field Production Sustainability Offshore Project per un valore di circa 350 milioni di dollari. Secondo il broker Bestinver, "si tratta di una notizia positiva, ma largamente attesa dopo l'annuncio dello scorso 22 febbraio".

Nel resto del comparto oil, sotto i massimi anche ENI (+0,16%), mentre scatta MAIRE TECNIMONT (+2,9%) sull'annuncio di un contratto da 500 milioni di dollari in Arabia Saudita.

Bene Saras in salita del 3% con il mercato che ha apprezzato il dato sui margini di raffinazione in recupero nell'ultima settimana tornati alla pari per la prima volta da diversi mesi.

Cnh Industrial cresce dello 0,5% sull'indiscrezione di un quotidiano secondo cui la cinese Faw è pronta a presentare un'offerta per la divisione camion Iveco e per una quota di maggioranza nel comparto powertrain Fpt alla fine di questa settimana, già giovedì prossimo, con una valutazione superiore a 3,5 miliardi. Il broker Equita scrive che "a prescindere dalla valutazione, l'uscita dal business truck rappresenterebbe un'accelerazione verso la trasformazione in puro player agricolo, rimuovendo lo sconto holding di cui ha sempre sofferto". "In caso di cessione, dato che la cassa netta salirebbe a oltre 3 miliardi, ribadiamo la nostra idea che sia ragionevole aspettarsi un dividendo straordinario superiore a 1,5 miliardi di dollari", aggiunge il broker.

Fra le utility bene Iren che balza del 2,3% e si porta a 2,39 euro, sotto il prezzo di 2,53 euro a cui è avvenuto il passaggio del 2,5% del capitale della utility a Città Metropolitana Torino e Metro Holding tramite un reverse ABB. Gli analisti di Intesa Sanpaolo evidenziano che "l'acquisto è avvenuto a premio dell'8% sulla chiusura di ieri e questo spiega la reazione positiva del titolo".

Tiepidi realizi su Diasorin (-0,7%) dopo il balzo del 10% ieri in reazione all'accordo per l'acquisizione dell'azienda americana di diagnostica molecolare Luminex Corporation per un prezzo in contanti di 37 dollari per azione, pari a un equity value e a un enterprise value di circa 1,8 miliardi di dollari.

Spunti su Amplifon in crescita del 6,3%.

Volatili e trascurate le banche, con Intesa Sanpaolo stabile e Unicredit in calo dell'1,1%.

Fra i minori balzo per Class Editori in salita del 12,3%.

Giù CATTOLICA che arretra del 3,4% e sostanzialmente annulla il balzo di oltre il 4% registrato nella seduta di ieri.

(Giancarlo Navach, in redazione a Milano Gianluca Semeraro)