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Borse Europa toccano massimi storici su maggior propensione rischio, bene materie prime

Il grafico del Dax, l'indice dei prezzi dei titoli tedeschi, alla borsa di Francoforte

(Reuters) - Le borse europee toccano livelli record, spinte dai titoli legati alle risorse di base e da una forte propensione al rischio in una giornata ricca di decisioni delle principali banche centrali.

Intorno alle 10,50, l'indice paneuropeo STOXX 600 è in rialzo dello 0,6%, dopo aver toccato un massimo storico di 510,07 punti nei primi minuti di contrattazione.

L'indice delle risorse di base è in testa ai guadagni settoriali con un progresso del 2,4% grazie a un aumento dei prezzi della maggior parte dei metalli dopo la decisione della Federal Reserve di mantenere la proiezione di tre tagli dei tassi per quest'anno. L'oro balza ai massimi storici.

I titoli tech e quelli immobiliari, sensibili ai tassi, avanzano rispettivamente del 2,1% e del 2,3%, con la propensione al rischio rafforzata dopo l'outlook della Fed sui tassi.

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Sul fronte dei dati, a marzo l'attività delle imprese francesi si è ridotta per il decimo mese consecutivo, mentre il rallentamento dell'economia tedesca si è leggermente attenuato, con l'attività delle imprese di servizi quasi stabilizzata.

L'attività delle imprese nella zona euro è salita a 49,9 questo mese rispetto a 49,2 di febbraio, sfiorando un ritorno alla crescita, con le pressioni inflazionistiche che hanno invertito la tendenza recente e si sono attenuate.

Ora l'attenzione si concentrerà sui dati Pmi degli Stati Uniti, che potrebbero offrire potenziali indizi sul ciclo di riduzione dei tassi di interesse.

Intanto la Banca nazionale svizzera ha tagliato a sorpresa il tasso di interesse principale di 25 punti base all'1,50%, la prima grande banca centrale ad allentare la politica monetaria restrittiva volta a contrastare l'inflazione.

Intorno a metà giornata sarà la volta della Banca d'Inghilterra, che dovrebbe mantenere i tassi d'interesse invariati in attesa di segnali più chiari che dimostrino che il problema dell'inflazione nel paese è stato risolto.

Tra i singoli titoli, guadagna il 4,8% la catena di abbigliamento Next, che ha mantenuto la guidance per le vendite e gli utili nell'anno in corso dopo aver registrato un aumento degli utili leggermente superiore alle aspettative per l'esercizio 2023-24.

La società di assicurazioni polacca Pzu sale del 4,4% sulla scia di un utile netto record lo scorso anno, grazie all'aumento degli utili del segmento bancario e della redditività assicurativa.

(Tradotto da Camilla Borri, editing Sabina Suzzi)