Italia Markets closed

Borse in lieve salita aspettando Draghi. STM su di giri

Davide Pantaleo
 

Dopo la pausa negativa di ieri, che aveva interrotto la striscia positiva più lunga di sempre con ben 16 giornate consecutive al rialzo, la piazza azionaria giapponese ha rivisto subito il segno più. L'indice Nikkei 225 è salito dello 0,15%, snobbando la negativa chiusura di ieri a Wall Street e sfruttando le buone indicazioni arrivate dal fronte societario.

In lieve progresso le Borse europee che dopo una partenza poco mossa stanno provando a guadagnare terreno, pur dominate da una forte cautela in vista dell'importante appuntamento in agenda oggi. La BCE annuncerà la sua decisione sui tassi di interesse, destinate a rimanere invariati, ma ancor più rilevante sarà la conferenza stampa del presidente Draghi.

Il numero uno dell'Eurotower dovrebbe annunciare l'avvio del tapering, con una riduzione dell'entità degli acquisti mensili, a fronte però di prolungamento del piano di quantitative easing.
Sul fronte macro intanto è stato diffuso in Germania l'indice relativo alla fiducia dei consumatori che in riferimento al mese di novembre è sceso da 10,8 a 10,7 punti, deludendo le attese degli analisti che puntavano ad una conferma della lettura precedente.

In Italia l'indice della fiducia dei consumatori ad ottobre è salito da 115,6 a 116,1 punti, sorprendendo positivamente il mercato che si aspettava un calo a 114,5 punti.
Intanto il Dax30 e il Ftse100 salgono rispettivamente dello 0,16% e dello 0,24%, mentre il Cac40 avanza dello 0,26%.

In positivo anche Piazza Affari dove il Ftse Mib si riporta poco sotto area 22.500, con un progresso dello 0,17%.
Tra le blue chips spicca il rally di STM (Shenzhen: 000892.SZ - notizie) che sale di circa il 6,5% dopo la diffusione dei conti trimestrali che hanno restituito un utile netto triplicato a 236 milioni di dollari, a fronte di ricavi in salita a 2,14 miliardi di euro.

Bene Fca che si apprezza dell'1,67% dopo che Goldman Sachs (NYSE: GS-PB - notizie) ha confermato il titolo nella sua conviction buy list con un prezzo obiettivo ritoccato al rialzo da 25,3 a 25,5 euro.  

Si muovono in positivo anche Campari (Milano: CPR.MI - notizie) e Brembo con un vantaggio dell'1,55% e dello 0,94%, seguiti da Buzzi Unicem (Londra: 0NVQ.L - notizie) e Prysmian (EUREX: 3056144.EX - notizie) che crescono dello 0,81% e dello 0,59%.

A due velocità i bancari con Intesa Sanpaolo (Amsterdam: IO6.AS - notizie) in rialzo dello 0,14%, seguito da Ubi banca (Amsterdam: UF8.AS - notizie) che mostra un frazionale progresso dello 0,05%, mentre Mediobanca (Milano: MB.MI - notizie) cede lo 0,16% in attesa dei conti del primo trimestre dell'esercizio 2017-2018. Restano più indietro Banco BPM e Bper Banca con un calo dello 0,45% e dell'1,03%.

Male Moncler che scende del 2,15% dopo che il fondo Eurazeo (Londra: 0HZC.L - notizie) ha ceduto 8,5 milioni di azioni del gruppo, pari al 3,34% del capitale.
In rosso anche Recordati (Londra: 0KBS.L - notizie) che flette dello 0,58% in attesa dei conti del terzo trimestre che saranno diffusi in giornata.

Sul fronte macro Usa si conosceranno le nuove richieste di sussidi di disoccupazione che dovrebbero salire da 222mila a 235mila unità. Per l'indice home pending sales, relativo cioè alle vendite di case con contratti in corso, a settembre si stima un rialzo dello 0,3% dopo la flessione del 2,6% precedente.  
Da segnalare un discorso di Neel Kashkari, presidente della Fed di Minneapolis.

Da segnalare prima dell'apertura di Wall Street i risultati del terzo trimestre di Altria Group (NYSE: MO - notizie) e di Celgene (Swiss: CELG-USD.SW - notizie) , con un eps atteso di 0,88 e di 1,87 dollari, mentre dai conti di Comcast (Swiss: CMCSA.SW - notizie) e di ConocoPhillips (NYSE: COP - notizie) ci si attende un utile per azione pari a 0,5 e a 0,08 dollari. Prima dell'avvio degli scambi saranno diffusi anche i conti di Ford Motor (Swiss: F-USD.SW - notizie) e di Time Warner (Francoforte: A0RGAY - notizie) che per non deludere le attese dovranno centrare l'obiettivo di un eps pari rispettivamente a 0,33 e a 1,59 dollari.
A mercati chiusi si guarderà alle trimestrali di Twitter (Francoforte: A1W6XZ - notizie) e di Intel (Euronext: INCO.NX - notizie) , dalle quali ci si attende un utile per azione pari a 0,07 e a 0,8 dollari, mentre per i conti di Alphabet (Xetra: ABEA.DE - notizie) e di Amazon le stime parlano di un eps di 8,33 e di 0,03 dollari.

Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online