I mercati italiani sono chiusi

Borse: operatori cauti, tutti attendono Draghi

Giancarlo Marcotti
 

Non sarà certamente a nostro avviso la riunione di questa settimana che potrà fornire novità sul versante Bce (Toronto: BCE-PRA.TO - notizie) , Draghi farà passare l’estate, o meglio qualcosa sul tapering lo farà trapelare alla prima riunione di settembre, a meno che non decida di sbottonarsi già nella conferenza di Jackson Hole in calendario per fine agosto.

In effetti spesso il Presidente della Bce ha rilasciato dichiarazioni estremamente importanti a margine di riunioni non formali o comunque canoniche, vale per tutti lo storico “whatever it takes” pronunciato a Londra.

La seduta odierna ha visto salire soltanto Londra (+0,3%), in calo Francoforte (-0,3%), Parigi (-0,1%) ed anche il nostro Ftse Mib (-0,03%) ha visto spuntare la freccia rossa proprio nell’asta di chiusura al termine di una seduta nella quale l’indice principale della Borsa italiana ha continuato a salire e scendere lungo la linea della parità.

A pesare sull’indice milanese in particolare la giornata storta delle utilities, sul fondo troviamo A2A (EUREX: 928195.EX - notizie) (-1,22%) ed Enel (Swiss: ENEL.SW - notizie) (-0,97%), ma hanno ceduto alle vendite anche Terna (Amsterdam: TX6.AS - notizie) (-0,58%), Italgas (-0,52%) e Snam Rete Gas (-0,05%).

Decisamente contrastata invece la seduta per i titoli del risparmio gestito, in deciso calo Azimut (Milano: AZM.MI - notizie) (-0,77%) e Banca Generali (-0,75%), mentre guadagnano Banca Mediolanum (+0,68%) e soprattutto Finecobank (MDD: FBK.MDD - notizie) (+1,18%) che terminano entrambe sul massimo di giornata.

Terzo ribasso di fila per Buzzi Unicem (Londra: 0NVQ.L - notizie) (-0,71%)e vendite anche su Luxottica (Milano: LUX.MI - notizie) (-0,67%) in una giornata molto positiva per il lusso. Gli acquisti hanno riguardato Moncler (+0,23%) ma in particolare Yoox Net-a-Porter (+3,02%) e Salvatore Ferragamo (Londra: 0P52.L - notizie) (+1,88%) che hanno occupato le prime due piazze della classifica.

Podio completato da Prysmian (EUREX: 3056144.EX - notizie) (+1,33%) che ritocca per l’ennesima volta il proprio record storico portandolo a quota 27,43 euro.

Completa la serie dei titoli che oggi hanno guadagnato oltre un punto percentuale Telecom Italia (Amsterdam: TI6.AS - notizie) (+1,24%), la telenovela Cattaneo sì, Cattaneo no non è ancora arrivata alle battute finali.

Terminiamo con il settore petrolifero, Tenaris (Amsterdam: TS6.AS - notizie) (+0,92%) e Saipem (EUREX: 577305.EX - notizie) (+0,86%) hanno messo a segno il quarto rialzo consecutivo, non si può dire che siano fuori dal tunnel, ma indubbiamente la situazione è migliorata, vendite invece su Eni (Euronext: ENI.NX - notizie) (-0,23%) che rimane poco sopra quota 13 euro.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

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