Italia markets closed
  • Dow Jones

    35.116,40
    +278,24 (+0,80%)
     
  • Nasdaq

    14.761,29
    +80,23 (+0,55%)
     
  • Nikkei 225

    27.641,83
    -139,19 (-0,50%)
     
  • EUR/USD

    1,1865
    -0,0011 (-0,09%)
     
  • BTC-EUR

    32.113,33
    -1.047,43 (-3,16%)
     
  • CMC Crypto 200

    928,48
    -14,96 (-1,59%)
     
  • HANG SENG

    26.194,82
    -40,98 (-0,16%)
     
  • S&P 500

    4.423,15
    +35,99 (+0,82%)
     

Cambio EUR/USD: Fallito il Tentativo Rialzista, si Riparte da 1,1925

·2 minuto per la lettura

Il cambio EUR/USD, dopo aver tentato di allungare verso il livello di 1,1950, ha nuovamente perso quota e stamattina alle ore 7:55 si trova in lieve calo intorno a 1,1925.

Rialzista, invece, l’indice del dollaro statunitense, attualmente a 91,817 punti. Questo livello porta l’indice molto vicino alla resistenza di 92 punti.

Ieri giornata molto movimentata

La giornata di ieri è stata molto ricca di spunti per il cambio EUR/USD, che è arrivato a sfiorare anche la resistenza intermedia di 1,1970, ai massimi degli ultimi giorni, prima di tornare a contrarsi sotto 1,1950.

Il livello attuale di 1,1925 ha rappresentato questa settimana il baricentro del cambio EUR/USD, che nonostante i diversi tentativi rialzisti potrebbe finire per consolidarsi proprio in questa banda di prezzo, almeno per il resto della settimana.

Il principale driver di crescita è stato ieri il ritracciamento dell’indice del dollaro statunitense rispetto a diverse diviste globali, causato anche dai dati tutt’altro che positivi sugli indici PMI di Giugno e sulle vendite di abitazioni negli USA.

I rendimenti del titolo decennale statunitense sono invece rimasti stabili all’1,46%.

Previsioni giornaliere per il cambio EUR/USD

Il nuovo calo sotto il livello di 1,1950 indica, per il cambio EUR/USD, l’indebolimento della spinta bullish che aveva portato gli investitori a puntare su un nuovo rialzo almeno fino al target di 1,20.

Adesso, per lo scenario rialzista occorrerà ricostruire il canale da 1,1925 superando le resistenze già toccate ieri. In questo caso, il rischio è che un calo sotto il livello di 1,1925 possa indebolire ulteriormente il cambio EUR/USD tramite un gap tecnico che terminerebbe con il supporto a 1,1880 e con il successivo a 1,1850 che rappresenta anche l’ultimo minimo settimanale.

In assenza di market movers di rilievo quest’oggi (ad eccezione del PIL spagnolo e della business confidence in Francia) assume maggior valore l’ipotesi di un consolidamento intorno a 1,1950 prima della chiusura settimanale di domani.

Per uno sguardo a tutti gli eventi economici di oggi, controlla il nostro calendario economico.

This article was originally posted on FX Empire

More From FXEMPIRE:

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli