I mercati italiani sono chiusi

La corsa dei bancari non è finita: i titoli su cui puntare ora

Davide Pantaleo
 

A Piazza Affari anche la seduta odierna viene vissuta in positivo dai titoli del settore bancario con l'unica eccezione di Bper Banca che scende dello 0,46%. Unicredit (EUREX: DE000A163206.EX - notizie) sale invece dello 0,73%, preceduto da Mediobanca (Milano: MB.MI - notizie) e Intesa Sanpaolo (Amsterdam: IO6.AS - notizie) che guadagnano l'1,2% e l'1,25%, ma riescono a fare ancora meglio Ubi Banca (Amsterdam: UF8.AS - notizie) e Banco BPM, in ascesa rispettivamente dell'1,46% e dell'1,68%.

Le strategie dei broker su Unicredit e Intesa Sanpaolo

Quest'oggi gli analisti di Jp Morgan hanno confermato la loro view bullish sui due big del comparto, quali Unicredit e Intesa Sanpaolo. Per i due titoli la raccomandazione è stata ribadita a "overweight", con un prezzo obiettivo a 22 euro per Unicredit e a 3,4 euro per Intesa Sanpaolo. Alla base della view positiva si segnalano due fattori in particolare: il miglioramento della qualità dell'attivo e le attese più ragionevoli sui tassi di interesse.

A puntare su Intesa Sanpaolo è anche Citigroup (NYSE: C - notizie) che nei giorni scorsi ha rinnovato l'invito ad acquistare malgrado la sovraperformance del titolo rispetto ai competitors. La banca americana apprezza in particolare il solido bilancio, la liquidità e il capitale del gruppo, senza dimenticare il dividendo e l'interessante mix del business.

Indicazioni positive per Intesa Sanpaolo giungono anche da Kbw che non più tardi di ieri ha reiterato il rating "outperform", con un target price rivisto al rialzo da 3,36 a 3,5 euro. Il titolo è la top pick nel settore bancario a Piazza Affari e gli analisti si aspettano che nel 2020 gruppo raggiunga i 20 miliardi di euro di ricavi, di cui 1,4 miliardi potrebbe arrivare dalle Banche venete. Il broker prevede che Intesa Sanpaolo mantenga un interessante rendimento del dividendo, puntando al contempo l'accento sul potenziale derivante dal taglio dei costi. 

Sempre Kbw scommette anche su Unicredit che al pari di Intesa Sanpaolo è coperto con una raccomandazione "outperform" e un fair value aumentato da 18,21 a 18,7 euro. L'attenzione degli analisti è rivolta all'appuntamento del 12 dicembre prossimo, quando si terrà il Capital Market Day 2017, in occasione del quale si aspettano una conferma dell'attuale piano e dell'atteggiamento della banca che mira ad essere trasparente nei confronti del mercato.

Unicredit piace anche ad Equita SIM che invita ad acquistarlo con un target price a 20,7 euro, tenendo presente che il titolo è tra le top pick della SIM milanese insieme a Ubi Banca e a Banco BPM, entrambi da comprare con un prezzo obiettivo rispettivamente a 4 e a 4,2 euro.

Le indicazioni degli analisti su Ubi Banca, Banco BPM e Bper Banca

Oggi Ubs ha ribadito la sua raccomandazione "buy" su Ubi Banca, con un target price alzato da 4,35 a 4,65 euro. Gli analisti segnalano che il titolo tratta a sconto rispetto ai competitors europei, per via dei timori legati alle attese sull'utile per azione. La banca elvetica crede che queste paure siano ingiustificate anche in ragione dei rassicuranti conti del secondo trimestre.

Ubs (Londra: 0QNR.L - notizie) punta anche su Banco BPM che al pari di Ubi Banca è da acquistare con un fair value a 4 euro. Anche questo titolo tratta a sconto rispetto al comparto, sia italiano che europeo, e l'idea è che il mercato sia prezzando in maniera troppo prudente la probabilità che il gruppo riesca con successo a pulire la qualità dell'attivo.

Meno entusiamo da parte di Kbw che su Banco BPM mantiene una raccomandazione "market perform", con un prezzo obiettivo alzato a 3,5 euro, mentre per Ubi Banca il rating è "outperform", con un target price migliorato a 5 euro.

Infine, una buona opportunità è offerta anche da Bper Banca che a detta degli analisti è destinato a fare meglio del mercato, con un fair value rivisto al rialzo a 6,4 euro.

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