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Decreto aprile, le nuove misure sul fisco allo studio del governo

(Foto Roberto Monaldo / LaPresse)

Il governo è al lavoro su un nuovo pacchetto di misure fiscali, nel decreto aprile, per aiutare i contribuenti in difficoltà e cercare di attutire i danni economici del Coronavirus.

Nuovi aiuti a colf e badanti

In un post su Facebook, il ministro del Lavoro Nunzia Catalfo ha parlato non solo del rinnovo di tutti gli ammortizzatori già previsti con il decreto Cura Italia ma anche di nuovi aiuti, da quelli specifici per colf e badanti al reddito di emergenza per chi finora è rimasto scoperto.

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Stop ai pignoramenti

Secondo un'anticipazione dell'Ansa, allo studio ci sono sia interventi sulle compensazioni dei crediti fiscali sia l'ipotesi di sospendere i pignoramenti su stipendio e pensioni per i debiti col fisco. Sul tavolo arriverà anche l'idea di prorogare di altri 3 mesi la sospensione di atti di accertamento e cartelle esattoriali, ora bloccati fino al 31 maggio: senza proroghe, aveva spiegato nei giorni scorsi il direttore dell'Agenzia delle Entrate Ernesto Maria Ruffini, sono pronti a ripartire milioni di atti e avvisi.

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Buffagni: "Il bonus autonomi sale a 7-800 euro"

"Per le partite Iva c'è la parte di fondo perduto, che lo scorso mese è stata di 600 euro e questa volta dovrebbe essere aumentata a 700-800. Si stanno cercando le risorse ad hoc per ripartirle al meglio, garantendo però questa volta nella seconda tornata che si vadano a garantire queste risorse a quelli meno ricchi", ha spiegato questa mattina il vice ministro dello sviluppo Stefano Buffagni a 'Notizie Oggi'. "Chi ha una dichiarazione dei redditi molto alta non credo che ne abbia totalmente bisogno nel breve", ha aggiunto.

Verso proroga a stop licenziamenti per due mesi

Il governo dovrebbe inoltre inserire nel prossimo decreto di aprile la proroga della sospensione dei licenziamenti collettivi e dei licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo (ad esempio ragioni inerenti all'attività produttiva e all'organizzazione del lavoro) già inserita nel Cura Italia, probabilmente per altri due mesi.

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