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Dollaro arresta calo subito su timori slittamento tagli tasse Usa

LONDRA (Reuters) - Cambi stabili in mattinata dopo il calo subito ieri dal dollaro, che ha pagato i rinnovati dubbi sull'avanzamento della riforma fiscale negli Usa.

** Qualche riacquisto sul biglietto verde è scattato in scia alla risalita dei rendimenti sui Treasury Usa, che ha riportato quello decennale ad allontanarsi dal massimo da sette mesi di 2,48% toccato il 27 ottobre.

** Sull'intera settimana il biglietto verde arretra comunque di circa lo 0,5% rispetto al paniere delle principali divise internazionali, il calo settimanale più ampio da un mese.

** Il progetto di legge presentato al Senato Usa dai Repubblicani differisce da quello presentato alla Camera riguardo i tempi del proposto taglio dell'aliquota sulle tasse alle imprese dal 35 al 20%, posticipato al 2019.

** "Al momento quello del dollaro è assolutamente un movimento guidato da ciò che succede negli Usa" commenta Bart Wakabayashi di State Street Bank and Trust. "Il movimento delle ultime ore si focalizza sulla situazione della riforma fiscale e sul possibile ritardo che sembra concretizzarsi".

** In seduta, il cambio euro/dollaro ha scambiato finora entro una fascia relativamente ristretta, tra 1,1623 e 1,1654, sopra il minimo da 3 mesi e mezzo di martedì scorso a 1,1553.

** Il dollaro/yen ha toccato a inizio mattinata un picco intraday a 113,63, mantenendosi comunque a distanza dal massimo da otto mesi visto lunedì a 114,74.

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