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Dubai, ecco il volocopter, il primo taxi volante senza pilota

L’elicottero impiegato nel test ha 18 rotori ed è considerato particolarmente stabile, con decollo verticale e fungerà da taxi e potrà essere prenotato mediante una semplice app.

Spostarsi nei cieli di Dubai velocemente, senza pilota. Un sogno che potrà diventare realtà tra qualche anno, ma intanto nei giorni scorsi è decollato per la prima volta il volocopter, un taxi volante senza pilota. E, al momento, anche senza passeggeri.

Il nome ufficiale del mezzo è AAT, cioè l’acronimo di Autonomous Air Taxi, e alla presenza del principe ereditario Sheikh Hamdan bin Mohammed, è stato completato il primo test di un elicottero senza pilota. Il tutto a pochi passi dal Jumeirah Beach Park di Dubai. Il veivolo, che assomiglia a un drone gigante, è un mezzo elettrico della start-up tedesca Volocopter (partecipata anche di Mercedes-Daimler, ndr.), ma per poter entrare in servizio a Dubai deve aspettare che la locale Autorità dei Trasporti aumenti le misure di sicurezza con due paracaduti e motori elettrici indipendenti.

L’elicottero impiegato nel test ha 18 rotori ed è considerato particolarmente stabile, con decollo verticale e fungerà da taxi e potrà essere prenotato mediante una semplice app. L’eVTOL della Volocopter offre attualmente due posti, per un velivolo di due metri di altezza e sette di diametro, inclusa la complessa aureola di rotori. In questa prima versione dispone di un’autonomia di mezz’ora con una velocità di crociera di 50 km/h, mentre la velocità massima che può raggiungere è di 100 km/h.

Nei piani delle autorità di Dubai, uno dei sette emirati dello stato del golfo Persico, entro il 2030 un quarto del traffico sarà autonomo, su strada o in aria. “È un passaggio storico per la mobilità del futuro, quella che ci porta nella terza dimensione”, ha spiegato Susanne Hahn, responsabile della piattaforma per l’innovazione Lab1886. Nel frattempo si parla anche di un interessamento di Uber nei confronti dell’AAT.