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Erg giù dopo trim1 e piano al 2025 che non scalda mercato

·1 minuto per la lettura

Erg è in forte calo in Borsa, nonostante i risultati del primo trimestre sopra le attese, con guidance rialzata e piano al 2025 che non hanno scaldato il mercato perché privo di sorprese.

Intorno alle 10,20 le azioni del gruppo che fa capo alla famiglia Garrone, attivo nella produzione di energia da fonti rinnovabili, cede il 3,6% a 23,64 euro e forti volumi pari a oltre 550.000 da una media a 30 giorni di 291.000. Il titolo è tornato sui livelli di fine dicembre scorso ed è stato sospeso in avvio di seduta con un ribasso del 9%.

Il piano industriale 2025 vede investimenti per 2,1 miliardi di euro e un Ebitda a fine periodo di 550 milioni. Il gruppo ha inoltre rivisto al rialzo la guidance per quest'anno di Ebitda e investimenti di 10 e 50 milioni.

Un trader motiva il ribasso con il cosiddetto "catch up trade", "qualche grosso investitore ha immesso un ordine con volumi elevati per trarre profitto, nonostante i buoni risultati annunciati, e altri si sono accodati. Non c'è stato un errore negli ordini", ha spiegato.

Un grosso broker italiano rileva che i risultati del primo trimestre sono sopra le attese, positivo il miglioramento della guidance, mentre per quanto riguarda gli obiettivi del piano, l'aumento della capacità è in linea con le aspettative. In pratica, non ci sono grosse sorprese e il principale catalyst sul titolo è rappresentato dal processo di vendita, appena avviato, degli asset idroelettrici e Ccgt che vede l'interesse di numerose utility italiani e straniere e dei fondi.

(Giancarlo Navach, in redazione a Roma Stefano Bernabei)