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Giappone valuta possibilità rilascio scorte petrolio dopo richiesta Usa - fonti

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FILE PHOTO: A branch of Cosmo Energy Holdings' Cosmo Oil service station is seen in Tokyo

TOKYO (Reuters) - Il Giappone sta valutando la decisione senza precedenti di rilasciare riserve statali di petrolio in seguito alla richiesta di Washington di un'iniziativa coordinata per combattere l'aumento dei prezzi dell'energia.

È quanto riferito a Reuters da tre fonti governative a conoscenza del possibile piano.

Una delle fonti ha detto che il governo sta pensando di rilasciare scorte dalla porzione che supera il totale minimo richiesto come espediente legale. Il diritto giapponese consente il rilascio delle riserve di petrolio nel caso di una carenza dovuta a disastri naturali, ma non fa menzione della possibilità di procedere in tal senso per contrastare l'aumento dei prezzi.

"Non abbiamo altra scelta se non quella di inventarci qualcosa" in seguito alla richiesta degli Stati Uniti, ha detto un'altra delle fonti a Reuters.

Le fonti hanno chiesto di non essere identificate poiché il piano non è stato reso pubblico.

Il Giappone non ha mai rilasciato scorte dalle riserve di Stato, mentre le aziende petrolifere lo hanno fatto nel corso della Guerra del Golfo del 1991 e in seguito al terremoto del 2011 e agli tsunami.

Hirokazu Matsuno, segretario capo di Gabinetto, ha detto oggi che non è stata presa alcuna decisione, mentre il premier Fumio Kishida sabato ha dichiarato che il governo è sta valutando cosa può fare legalmente.

(Tradotto in redazione a Danzica da Michela Piersimoni, in redazione a Milano Sabina Suzzi, michela.piersimoni@thomsonreuters.com, +48 587696616)

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