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Goldman Sachs perde ricorso contro multa Ue per cartello settore cavi

·1 minuto per la lettura
Il logo Goldman Sachs presso la Borsa di New York

BRUXELLES (Reuters) - Goldman Sachs ha perso la battaglia legale contro una multa europea comminata a Prysmian, ex controllata della banca americana, dopo che la Corte di Giustizia dell'Unione ne ha stabilito la responsabilità per le azioni del produttore italiano di cavi nell'ambito di una sentenza su un cartello nel settore.

Prysmian è stata multata per 104,6 milioni di euro dalle autorità antitrust Ue nel 2014 per aver preso parte a un cartello con altri 10 produttori di cavi.

La sanzione includeva una multa congiunta di 37,3 milioni di euro con Goldman Sachs, che aveva acquistato la società italiana tramite uno dei suoi fondi di private equity nel 2005 ma che ha poi venduto la partecipazione.

La Commissione europea nella sua decisione del 2014 ha stabilito che Goldman Sachs, in qualità di controllante, aveva un'influenza decisiva su Prysmian. Il Tribunale dell'Unione europea nel 2018 ha sostenuto tale argomentazione.

La Corte di giustizia dell'Unione europea, con sede a Lussemburgo, ha condiviso il ragionamento e respinto l'appello di Goldman Sachs.

"Il Tribunale non è incorso in un errore di diritto nel ritenere che, nel caso in oggetto, la Commissione avesse il potere di invocare una presunzione di effettivo esercizio di un'influenza determinante per stabilire la responsabilità della ricorrente per l'infrazione in questione in relazione al periodo pre-Ipo", hanno detto i giudici della Corte di giustizia.

Il caso è il C-595/18 P The Goldman Sachs Group contro Commissione.

(Tradotto da Redazione Danzica, in redazione a Milano Sabina Suzzi,)