Italia markets close in 1 hour 34 minutes
  • FTSE MIB

    24.493,36
    -225,45 (-0,91%)
     
  • Dow Jones

    34.193,70
    -153,33 (-0,45%)
     
  • Nasdaq

    11.181,80
    -44,55 (-0,40%)
     
  • Nikkei 225

    28.162,83
    -120,20 (-0,42%)
     
  • Petrolio

    74,78
    -1,50 (-1,97%)
     
  • BTC-EUR

    15.576,27
    -394,10 (-2,47%)
     
  • CMC Crypto 200

    380,98
    +0,69 (+0,18%)
     
  • Oro

    1.746,90
    -7,10 (-0,40%)
     
  • EUR/USD

    1,0429
    +0,0024 (+0,23%)
     
  • S&P 500

    4.001,42
    -24,70 (-0,61%)
     
  • HANG SENG

    17.297,94
    -275,64 (-1,57%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.938,88
    -23,53 (-0,59%)
     
  • EUR/GBP

    0,8655
    +0,0059 (+0,69%)
     
  • EUR/CHF

    0,9842
    +0,0005 (+0,06%)
     
  • EUR/CAD

    1,4018
    +0,0113 (+0,81%)
     

Gran Bretagna aiuterà assicurazioni a investire in economia, riduce aliquote banche

Il ministro delle finanze britannico Jeremy Hunt a Downing Street, Londra

LONDRA (Reuters) - La Gran Bretagna ha messo sul piatto nuove misure per diventare il centro finanziario più competitivo del mondo, che prevedono di allentare i requisiti partimoniali per le compagnie assicurative, ridurre l'aliquota fiscale per le banche, e ha promesso di rivedere tutte le norme finanziarie dell'Unione europea.

L'uscita dall'Ue consente alla Gran Bretagna di stabilire le proprie regole finanziarie e il Parlamento è già pronta ad approvare una legge che renderebbe i servizi e i mercati finanziari più competitivi.

Il ministro delle Finanze Jeremy Hunt ha definito ulteriori misure per "rendere il Regno Unito il centro finanziario globale più innovativo, dinamico e competitivo del mondo".

La Gran Bretagna ha dovuto far fronte alle pressioni esercitate dal settore assicurativo che chiedevano di allegerire e adattare in modo più conforme le norme Ue in materia di capitali, note come Solvency II, per mantenere il settore competitivo e consentire maggiori investementi nelle infrastrutture.

"Per sostenere ulteriormente gli investimenti nella nostra economia, posso anche annunciare che ci prepariamo a rendere pubblica la nostra decisione su Solvency II, che sbloccherà decine di miliardi di sterline di investimenti per le nostre industrie che favoriscono la crescita", ha detto Hunt.

Entro la fine dell'anno prossimo, la Gran Bretagna utilizzerà le "libertà della Brexit" per definire le proprie regole, al fine di riesaminare e decidere quali modifiche apportare alle normative Ue in cinque settori in crescita, tra cui i servizi finanziari.

La Prudential Regulation Authority della Banca d'Inghilterra ha sollevato preoccupazioni circa l'eccessivo allentamento dei buffer di capitale, mentre il ministero delle Finanze ha respinto alcune delle raccomandazioni della Banca centrale per riformare Solvency II.

"In seguito agli annunci odierni del governo sui piani di riforma legislativa di Solvency II, le decisioni cruciali spetteranno ora al Parlamento e noi le attueremo fedelmente", ha detto la Prudential Regulation Authority in un comunicato.

Il Ministero delle Finanze ha inoltre confermato che ridurrà la sovrattassa sugli utili bancari al 3% dall'8%, oltre all'imposta sulle società, scegliendo di non avviare un'ulteriore incursione fiscale nel settore.

(Tradotto da Chiara Scarciglia, editing Andrea Mandalà)