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Greggio in rialzo su riduzione scorte Usa, timori per uragano

La raffineria Mobil di Altona a Melbourne

LONDRA (Reuters) - I prezzi del petrolio sono in aumento dopo che i dati del settore hanno mostrato un'ampia riduzione delle scorte di greggio negli Stati Uniti, primo consumatore di carburante al mondo, e con un uragano nel Golfo del Messico che tiene gli investitori con il fiato sospeso.

Intorno alle 10,45 i futures sul Brent per ottobre crescono di 21 centesimi, o dello 0,25%, a 85,70 dollari al barile. Il contratto di ottobre scade domani, mentre il contratto di novembre, più attivo, è a 85,13 dollari, in rialzo di 22 centesimi.

I futures sul greggio West Texas Intermediate degli Stati Uniti salgono di 30 centesimi, o dello 0,37%, a 81,46 dollari.

Le scorte di greggio degli Stati Uniti sono diminuite di 11,5 milioni di barili, più del previsto, nella settimana conclusasi il 25 agosto, secondo fonti di mercato, che hanno citato i dati dell'American Petroleum Institute di ieri.

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Il calo suggerisce una domanda sostenuta, ha detto Toshitaka Tazawa, analista di Fujitomi Securities.

Gli investitori tengono d'occhio anche l'uragano Idalia, che si sta spostando sul Golfo del Messico a est dei principali siti di produzione di petrolio e gas naturale degli Stati Uniti. Secondo l'Energy Information Administration, la regione copre circa il 15% della produzione statunitense di petrolio e circa il 5% di quella di gas naturale.

La major petrolifera Chevron Corp ha evacuato parte del personale dalla regione, ma la produzione è proseguita.

Nel frattempo, i militari del Gabon hanno preso il potere questa mattina, il che potrebbe colpire le forniture di greggio del Paese e irrigidire ulteriormente il mercato. Da maggio a luglio, il Gabon ha esportato in Asia una media mensile di 160.000 barili al giorno, secondo i dati di Kpler.

(Tradotto da Chiara Scarciglia, editing Stefano Bernabei)