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Investire nel cobalto, il nuovo oro della transizione energetica

Fabio Carbone
·6 minuto per la lettura

Savvero il cobalto è un minerale da far rientrare nel portafoglio finanziario? Secondo l’Atlante della transizione energetica scritto e distribuito dalla S&P Global Platts, la domanda di cobalto entro il 2050 aumenterà del 460%. Ecco perché investire nel cobalto oggi è strategico per chi è abituato a pianificare e a gestire il proprio portafoglio con uno sguardo di medio e lungo periodo.

In termini di aumento di domanda il cobalto risulta essere secondo solo al litio (+539% al 2050 sulla produzione del 2019). Una impennata dovuta in particolare alla forte richiesta di questo metallo minore per la produzione di batterie per i veicoli elettrici, che nei prossimi decenni sono destinati a sostituire le auto con motore a scoppio.

In questo articolo introduttivo della serie educational di FXEmpire.it scopriremo insieme le caratteristiche del minerale e come viene estratto e quali sono i maggiori siti di estrazione al mondo, per poi concentrarci sulle società quotate in borsa che direttamente sono impegnate nell’estrazione del cobalto. Ma scopriremo anche i future su cui investire per meglio ottimizzare l’esposizione del proprio portafoglio al cobalto.

Cobalto in natura

Il cobalto viene estratto associato con il nichel o con il rame, o anche con entrambe i metalli e solo attraverso un processo di separazione si ottiene idrossido di cobalto che viene in seguito trasformato in ossido di cobalto e infine viene ridotto in cobalto metallico grazie all’idrogeno o all’ossido di carbonio.

I principali produttori mondiali di cobalto

Il cobalto viene prodotto in Congo, Cina, Zambia, Russia e Australia, tra i principali produttori mondiali, a cui si aggiungono la Finlandia, l’Azerbaigian e il Kazakistan.

La Repubblica Democratica del Congo soddisfa il 70% della domanda di cobalto usata per le batterie, con una produzione di 100 mila tonnellate annue nel 2019. Per chi pratica la finanza etica è doveroso aggiungere che in Congo vi sono numerosi problemi legati allo sfruttamento di minori nell’estrazione del metallo.

Il 90% del metallo estratto in Congo viene quindi esportato verso la Cina, principale paese di conversione del cobalto congolese, dove in termini di estrazione si fermano a 2 mila tonnellate annue. La Cina è anche il principale consumatore mondiale di cobalto, catalizzando l’80% della domanda globale: qui si producono le batterie agli ioni di litio e ricaricabili per il resto del mondo (dati USGS).

Investire nel cobalto. Impieghi industriali del metallo

Per investire nel cobalto è importante conoscere quelli che sono i principali settori industriali che lo utilizzano.

Anticamente e cioè sin dalla fine del 1700 quando fu scoperto, il cobalto è utilizzato come colorante. Ad esempio per donare al vetro il tipico colore blu cobalto, ma anche il verde cobalto.

Nella metallurgia il cobalto si usa inserirlo nelle leghe metalliche per donare maggiore resistenza contro usura e corrosione, e per quegli impieghi che richiedono la resistenza alle alte temperature.

Lo troviamo quindi impiegato nelle leghe metalliche usate per realizzare le turbine dei motori d’aereo, per la realizzazione di turbine a gas, o per la realizzazione di apparecchiature impiegate nell’industria chimica.

Gli ossidi di cobalto si usano nell’industria della ceramica e della vetreria, come siccativi di pitture e vernici, ed anche per la preparazione di catalizzatori.

Ma è il campo delle batterie agli ioni di litio ad avere impresso un forte utilizzo del cobalto, dove viene utilizzato per la produzione degli elettrodi delle batterie per auto. Possono servire fino a 15 chilogrammi di cobalto per produrre una batteria da collocare in una auto elettrica, contro gli appena 5 o 10 grammi di cobalto raffinato necessari ad una batteria dei nostri smartphone.

Prezzo del cobalto. Per capire la situazione

Per capire quanto il cobalto sia diventato un metallo raro molto prezioso, ci basterà controllare il prezzo del cobalto sul sito del London Metal Exchange, la principale borsa mondiale dove i metalli non ferrosi ed i metalli rari sono quotati ufficialmente.

Osservando il grafico del prezzo notiamo come il suo valore dal 2015 in poi sia balzato a livelli altissimi. Se ad esempio a gennaio del 2015 una tonnellata di cobalto valeva all’incirca 28 mila dollari USA, oggi una tonnellata vale 52.763 USD. Va detto che il prezzo del cobalto non è privo di forti scossoni come accaduto tra il 2016 e il 2018, quando una tonnellata è arrivata a valere anche 90 mila dollari. Un vero lungo pump and dump finito male, con il valore del cobalto crollato a 25.500 USD a gennaio del 2019.

Ora di nuovo risale e questa volta la transizione ecologica è probabile che stia giocando il suo ruolo fondamentale, ma non sono da escludere anche fattori di breve periodo come l’inflazione prevista in crescita nel corso del 2021. Ed anche fattori tecnologici dovuti alla continua evoluzione delle batterie.

Sul lungo periodo, come scritto in apertura, è indubbio che il cobalto sarà un metallo essenziale per il nuovo presente del settore automobilistico. Un “destino” che il metallo raro condividerà insieme al litio.

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Società quotate su cui investire

Cobalt Blue Holdings Limited (CBBHF) è una società quotata impegnata negli investimenti nel mercato del cobalto, con particolare attenzione all’estrazione del cobalto e al suo impiego nelle batterie.

Cobalt Blockchain Inc. (COBCF), è invece una società quotata impegnata nel promuovere una filiera sicure ed etica per il cobalto, nel rispetto delle linee guida dell’OCSE.

Altre aziende su cui investire sono le seguenti:

Cobalt Futures

Per quanto riguarda i cobalt futures, ovvero i futures sul cobalto, il CME Group proprietario del mercato di scambio COMEX, lista su quest’ultimo i futures del cobalto legati al prezzo del cobalto fornito da Fastmarkets. Lo strumento finanziario si chiama Cobalt Metal (Fastmarkets) Futures, ciascun contratto prevede l’acquisto di una libbra di cobalto in valuta dollaro.

Mentre su LME troviamo il LME Cobalt (Fastmarkets MB) futures, dove anche in questo caso il prezzo è legato alla metodologia di calcolo fornita dalla società Fastmarkets.

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Metodo migliore per investire nel cobalto

Gli strumenti finanziari strutturati per investire nel cobalto sono ancora pochi, basti pensare che il futures di CME Group listato su COMEX è stato inaugurato appena nel mese di dicembre del 2020.

Questo raro ma prezioso metallo nei prossimi anni vedrà crescere il suo interesse e potrebbero nascere quindi degli ETF su cui è più semplice investire.

Per ora per investire sul cobalto i titoli azionari risultano indubbiamente gli asset più accessibili. Prova a fare trading sulle azioni e diventa un trader anche tu.

Concludendo

I metalli rari sono in una fase di forte riscoperta, il loro ruolo nella green economy è centrale e in un prossimo futuro potrebbe verificarsi un forte afflusso di capitali in una nicchia che al momento è appannaggio di pochi “cultori” degli investimenti sui metalli.

This article was originally posted on FX Empire

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