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Iran, giornalista si dimette: "Vi ho mentito per 13 anni"

Gelare Jabbari

L'Irib, la tv di Stato Iraniana, nei giorni scorsi aveva divulgato la notizia - rivelatasi poi falsa - sull'aereo ucraino partito da Teheran affermando che fosse precipitato per problemi tecnici. In realtà il velivolo era stato abbattuto da missili iraniani. Tre giornalisti dell'emittente statale non solo hanno annunciato le loro dimissioni, ma si sono sentiti in dovere di scusarsi per le informazioni false fornite a seguito dell'incidente.

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In particolare la presentatrice Gelare Jabbari ha usato parole forti in un post su Instagram, adesso rimosso, scrivendo: “È stato molto difficile per me credere che la nostra gente sia stata uccisa. Scusatemi se l'ho saputo tardi. E perdonatemi per i 13 anni in cui vi ho detto bugie”.
Ad appoggiare questa presa di posizione anche l'Associazione dei giornalisti iraniani che si è interrogata sul ruolo che i media hanno nell'opinione pubblica: “La pubblicazione di informazioni false ha avuto un grave impatto sulla fiducia e sull'opinione pubblica, e più che mai ha scosso la posizione traballante dei media - prosegue - I dipendenti della televisione di Stato della Repubblica Islamica dell'Iran riconoscono che la loro credibilità è andata perduta. Ignari del fatto che la credibilità di questi media e della maggior parte dei media nazionali era svanita da tempo".

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Parole che pesano, specie se confrontate con i dati sulla libertà di stampa, ricordati dal “The Guardian” e riportati da "Reporter senza frontiere". L'Iran è al 170° posto nell'indice di libertà di stampa mondiale su 180 paesi. Il controllo statale di notizie e informazioni è imprescindibile e almeno 860 giornalisti sono stati incarcerati o giustiziati dal 1979.

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"Giornalisti indipendenti, cittadini-giornalisti e media indipendenti sono costantemente soggetti a intimidazioni, arresti arbitrari e lunghe condanne in carcere imposte dai tribunali al termine di processi iniqui", afferma l'organizzazione che promuove e difende la libertà di stampa e informazione.