Italia markets closed
  • Dow Jones

    34.751,32
    -63,07 (-0,18%)
     
  • Nasdaq

    15.181,92
    +20,39 (+0,13%)
     
  • Nikkei 225

    30.323,34
    -188,37 (-0,62%)
     
  • EUR/USD

    1,1772
    -0,0054 (-0,46%)
     
  • BTC-EUR

    40.002,46
    -1.085,11 (-2,64%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.209,85
    -23,43 (-1,90%)
     
  • HANG SENG

    24.667,85
    -365,36 (-1,46%)
     
  • S&P 500

    4.473,75
    -6,95 (-0,16%)
     

L’Euro Dollaro Cerca di Resistere al Break-out del supporto 1,1700, possibile rimbalzo?

·2 minuto per la lettura

Il prezzo dell’euro dollaro è ancora una volta rimbalzato dalla sua area di supporto chiave dopo essere sceso a 1,1702 nella sessione di martedì, formando il livello più basso dall’inizio di novembre e da allora è la terza volta che il fiber entra in “quest’area di supporto (1.1738 – 1.1700)”. La rottura al di sotto del livello 1,17 sembra inevitabile, ma per il rotto della cuffia si potrebbe assistere a un’altra inversione al rialzo prima che i venditori siano effettivamente in grado di rompere questo livello. Ciononostante, le probabilità che gli orsi siano in grado di ottenere una forte rottura al ribasso sono basse, poiché i tori stanno rapidamente riprendendo slancio per l’ennesima volta. Rimbalzo sul supporto in arrivo?

Nonostante i dati di ieri 17 agosto sulle vendite al dettaglio sono risultate più deboli rispetto alle previsioni, il dollaro USA ha ripreso un certo slancio ed ha performato oltre lo 0,50% risultando il miglior performer della seduta di ieri, esercitando ovviamente al tempo stesso una forte pressione short sull’euro dollaro.

Ora anche l’Europa è alle prese con la variante Delta, quale futuro per la parte EURO del fiber?

Al momento c’è poco da fare per l’euro con l’aumento dei casi della variante Delta che sta smorzando le prospettive dell’Eurozona, con lo slancio di crescita che molto probabilmente ha raggiunto il picco durante l’estate. La BCE continua a difendere la sua politica monetaria ultra-accomodante poiché sostiene che l’inflazione sia di natura transitoria, e lascia intendere che la Banca Centrale non ha in programma alcun rialzo dei tassi previsti almeno fino al 2024.

Per quanto riguardo l’area USA, il tema più produttivo degli ultimi mesi è stato senza ombra di dubbio la politica monetaria e nessuna Banca Centrale o Paese ha lo stesso tipo di influenza speculativa della FED e degli Stati Uniti. Difatti, gli ultimi verbali del FOMC offriranno dettagli con alcune informazioni sul favore generale per i prossimi passi politici da parte della FED. Tuttavia, c’è sempre la possibilità di non riuscire ad attirare i tori del dollaro rischiando di portare addirittura ad una grossa delusione per l’USD.

Previsioni euro dollaro e outlook tecno-grafico

L’euro dollaro viene scambiato al momento della scrittura vicino al minimo dell’anno di 1,1700 e una rottura al di sotto di questo supporto potrebbe innescare un brusco strappo ribassista con target 1,1600. Ipotesi, comunque, difficile al momento.

Con un un’accentuazione della debolezza del dollaro americano, probabilmente il rimbalzo dal supporto 1,1700 porterà un forte movimento al rialzo e il cui prezzo potrebbe raggiungere in tempi brevi il primo target intermedio posto a 1,1880.

Per uno sguardo a tutti gli eventi economici di oggi, controlla il nostro calendario economico.

This article was originally posted on FX Empire

More From FXEMPIRE:

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli