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Liberalizzazioni, ritorna la penale nel cambio di operatore telefonico

Telefono
Telefono

Liberalizzazioni

, il Governo fa un passo indietro. Un passo che nuoce al portafogli del consumatore. Sì, perchè è stata reintrodotta la penale qualora un utente volesse cambiare operatore telefonico - fisso o mobile - prima della scadenza del contratto, che può arrivare a 24 mesi.

E'quanto approvato nel disegno di legge sulla concorrenza discusso venerdì 21 febbraio dal Consiglio dei Ministri. Un ritorno alle origini che non piace per niente alle associazioni dei consumatori, che speravano in progressi e non regressioni nel campo delle liberalizzazioni. Anche perchè la faccenda della penale era stata eliminata nel 2006  con il decreto Bersani, che l'aveva sostituita con i "costi in uscita", che devono essere pari a quelli subiti dagli operatori per gestire la disdetta dell'utente.

Il governo Renzi, invece, ha riportato la situazione esattamente come era prima del 2006, inserendo nel disegno di legge il seguente comma (a 3-ter dell'articolo 16): "L'eventuale penale deve essere equa e proporzionata al valore del contratto e alla durata residua della promozione offerta". Legittimando in questo modo un costo di uscita superiore a quello subito dagli operatori, e quindi introducendo una penale.

In realtà già adesso alcuni operatori di telefonia fanno pagare una cifra per disdire il contratto, giustificandola come un costo extra derivante dalla promozione (lo sconto del canone o dell'attivazione). Una stortura al decreto Bersani che con l'approvazione della nuova legge verrebbe totalmente ufficializzata.
Le associazioni dei consumatori sono sul piede di guerra: il presidente di Altroconsumo, Pierani, su Repubblica dichiara "battaglia strenua in Parlamento, in fase di conversione in legge", per evitare che un utente si trovi obbligato e bloccato per almeno due anni con un operatore che non gradisce, per evitare la penale. L'unica cosa buona è che i costi extra caleranno man mano che si avvicina la fine del contratto, a differenza di ora dove restano uguali fino alla fine. Ma sarà comunque difficile avviare una disdetta. Insomma, che disdetta.